Cronache Campionato Primavera – Cagliari-Atalanta 3-4

Giornata storta per il Cagliari Primavera che questa mattina ad Asseminello è stato superato dall’Atalanta nella sfida valida per la 26° giornata del campionato di Primavera 1.

I ragazzi di Agostini hanno provato in tutti i modi a non uscire dal campo a mani vuote ma si sono dovuti arrendere al cinismo atalantino
 

La gara è iniziata a ritmi bassissimi, a causa soprattutto della forte pioggia che si è abbattuta sul campo che ha impedito gli scambi in velocità e le verticalizzazioni. Gli ospiti hanno impostato la partita sull’attesa e ripartenza mentre i giovani rossoblù hanno cercato di sfondare con un palleggio prolungato ma ottenendo esiti sterili. 

La strategia ospite ha dato subito i suoi frutti e alla prima azione pericolosa della gara i bergamaschi sono riusciti a passare. È il 12’ quando Olivieri riceve palla al limite dell’area e indisturbato piazza un sinistro velenosissimo che si insacca nell’angolino basso alla destra di Fusco. 

Nonostante il cambio di risultato il match non si infiamma e dopo tredici giri di orologio i lombardi trovano il raddoppio alla seconda occasione. Brutto errore di Conti in ripartenza che favorisce il possesso di Sidibè il quale prima supera Cavuoti con un tunnel sontuoso mandandolo a sbattere contro Conti e poi lascia partire un siluro dalla distanza che si infila nuovamente alla destra di Fusco, senza che quest’ultimo possa far nulla per intercettarlo. Grande goal dell’ivoriano che illumina la piovosa giornata cagliaritana con una magia d’antologia. 

Nonostante il doppio svantaggio i padroni di casa non riescono ad offendere l’organizzata formazione nerazzurra e l’unico pericolo che riescono a portare è con Conti che, nell’ultimo minuto della prima frazione, impegna Sassi con una punizione mancina parecchio insidiosa che l’estremo difensore ospite devia in angolo. 

Il primo tempo si conclude senza altri sussulti ma non appena inizia la seconda metà la musica cambia. Agostini deve aver trovato la stessa bottiglietta d’acqua della fiducia di Bugs Bunny in Space Jam perché i suoi rientrano in campo con un piglio completamente diverso. Non appena si riinizia a giocare infatti, Desogus si fionda come un forsennato sul possesso ospite e ruba palla a Sassi in modo regolare, depositando la sfera nella porta sguarnita per siglare la rete che accorcia le distanze. 

Il goal lampo sembra riaprire la partita ma i bergamaschi non ci stanno e pochi secondi dopo provano a richiuderla. Grande tiro di destro di Olivieri che trova l’angolo alto e riporta i suoi in vantaggio di due reti con una conclusione stupenda. 

La mossa che cambia la gara arriva dalla panchina con Agostini che inserisce Yanken e Carboni al posto di Conti e Cavuoti, oggi entrambi sottotono, mutando la disposizione in un 4-2-3-1 parecchio offensivo. Con questo nuovo assetto il Cagliari schiaccia gli avversari nella propria metacampo e al 63’ accorcia le distanze. Accelerazione bruciante di Luvumbo che lascia sul posto il diretto avversario e serve un rasoterra sul secondo palo che Desogus deve solo spingere dentro per la doppietta. 

L’angolano si trova benissimo sulla fascia e prima va vicino al replay al 68’ con un’altra azione in velocità che stavolta Sassi riesce a deviare e poi con l’ennesima incursione fermata però fallosamente da un difensore ospite che causa un calcio di rigore. La responsabilità se la prende Desogus che si vede respingere la conclusione da Sassi ma sulla ribattuta riesce in qualche modo a servire Yanken che entra in porta con la palla per il pareggio sardo. 

Ristabilito l’equilibrio, l’impeto delle due formazioni si affievolisce un po’ e la paura di perderla sopraggiunge. Questa paura diventa purtroppo realtà per i rossoblù che a un minuto dalla fine assistono alla rete del sorpasso di Renault, bravo a raccogliere il precedente miracolo di Fusco sulla conclusione di un compagno e a depositare la palla sotto la traversa. 

L’arrembaggio finale degli isolani purtroppo serve a poco e dopo cinque minuti di recupero l’arbitro decreta la fine del match. 

Sconfitta amara per i giovani cagliaritani che escono dal campo a mani vuote dopo una reazione di carattere di tutto rispetto. Il merito della vittoria però va dato agli ospiti che con un cinismo attentissimo hanno trovato l’antidoto alla tanta qualità dei padroni di casa. Agostini saprà sicuramente come strigliare il suo gruppo dopo questo scivolone per tornare subito in carreggiata e non perdere altri punti preziosi nella corsa al secondo posto. 

Nonostante il risultato bisogna fare i complimenti al carattere di questi ragazzi che non si sono mai arresi durante tutto il corso del match, dando anima e corpo per cercare di prevalere. La prossima trasferta con il Milan deve essere un trionfo per ritornare sui binari che portano alle semifinali playoff.

Andrea Sanna

 

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