Cesena U20 – Cagliari U20; 10° giornata, Primavera 1

La Primavera rossoblù torna in campo, dopo aver trovato la seconda vittoria della sua stagione contro il Verona, e lo fa per affrontare un Cesena in formissima e in piena lotta per le posizioni più ambiziose del torneo. Pisano schiera una formazione usuale con qualche rientro importante, posizionando in porta Kehayov, la difesa a tre con Cogoni, Franke e Marini, il centrocampo a cinque che vede Grandu e Tronci esterni e Pibiri, Sulev e Malfitano al centro e accoppia Hamdaoua con il rientrante dal primo minuto Trepy per i compiti d’offesa.

La gara comincia subito con grande vivacità e le due formazioni si danno battaglia senza ragionare troppo sulla tattica.

Dopo quattro minuti arriva il primo squillo della gara con Rossetti che ci prova da buona posizione, ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa.

Un minuto più tardi sono gli ospiti a ottenere lo stesso risultato con il colpo di testa di Malfitano in corsa sul bel passaggio dal fondo di Trepy, al termine di una percussione convinta.

Passano sessanta secondi e Domeniconi avrebbe lo spazio per far male dal limite dell’area senza particolare marcatura ma il suo tiro è facile preda dei guantoni di Kehayov.

Ancora un giro di lancetta e Hamdaoua va vicino al vantaggio con un bel destro a giro al termine di un’azione continuata dei rossoblù ma la sua mira non èabbastanza precisa e la sfera termina sopra la traversa.

Al minuto undici ci sono due occasioni in rapida successione per i padroni di casa prima con Rossetti, che libera un destro potente dal limite che costringe Kehayov a respingere in angolo, e poi sulla successiva battuta da corner con la torsione tentata da Galvagno, che non sortisce gli effetti sperati e termina in angolo.

Il portiere rossoblù si rende nuovamente protagonista due minuti più tardi con un altro grande intervento su un tiro scoccato dai trenta metri di Tosku partito con estrema potenza e alzato sopra la traversa dal bulgaro.

L’estremo difensore isolano non può opporsi invece al vantaggio del Cesena che arriva proprio dal successivo corner. Cross tagliato di Poletti che trova sul primo palo la deviazione in mischia di Rossetti con la palla che termina in fondo al sacco senza che Kehayov possa intervenire. Vantaggio dei padroni di casa in modo fortunoso ma giustificato dalle tante occasioni create.

La gioia dei romagnoli dura però appena otto minuti prima che gli isolani riescano a ristabilire la parità. Grande invenzione del giovane Pibiri che, lasciato troppo solo al limite dell’area, confeziona uno scavetto delizioso per l’inserimento di Hamdaoua, il quale è bravo a crederci e a battere il portiere in uscita con un tocco in estensione, consentendo al Cagliari di pareggiare.

La rete del pareggio accende i sardi, che al minuto trenta si conquistano una punizione da buona posizione e incaricano Sulev della battuta, con il giocatore bulgaro che tenta il piazzato velenoso sul secondo palo non inquadrando la porta di pochissimo.

Il Cesena non ci sta e prova a portarsi nuovamente in vantaggio tre minuti più tardi con il mancino tagliato di Valenti, che su una palla vagante al limite dell’area si coordina alla perfezione confezionando un tiro potente a mezza altezza che esce di un nulla sul secondo palo.

I rossoblù conquistano metri con l’aumentare della stanchezza e al quarantesimo arriva l’ottimo spunto in dribbling di Trepy su un pallone recuperato in trequarti che però non porta grandi pericoli a causa della conclusione debole del rientrante attaccante francese.

L’ultima occasione della prima frazione capita sui piedi di Grandu che è bravissimo a rientrare sul mancino dalla destra e a costruirsi lo spazio per calciare ma la sua battuta risulta strozzata e termina a lato sul primo palo.

La seconda metà di gara ricomincia con la stessa grinta che aveva condizionato la parte centrale del primo tempo e i padroni di casa si rendono subito pericolosi con un grandissimo tiro di Rossetti, che su una palla vagante in area riesce a calciare con il destro trovando l’altrettanto grande risposta di Kehayov.

Come per il goal dell’uno a zero, a un miracolo del bulgaro corrisponde un angolo e anche stavolta il Cesena lo sfrutta al massimo trovando il nuovo vantaggio. Altro grande cross di Poletti che mette al centro una palla tagliata sul primo palo sul quale Rossetti è bravissimo a staccare in torsione e a mettere alle spalle di Kehayov per il 2 a 1.

Il sorpasso esalta la squadra di casa, che nei minuti successivi si rende pericolosa prima con Carbone, che su punizione diretta manda alto non di molto, e poi con il tiro di Tosku dal limite, con la sfera bloccata in due tempi da Kehayov.

Queste risultano essere le ultime azioni degne di nota dei padroni di casa, che iniziano a rosicchiare secondi e a far passare il cronometro già molto presto, rifiutandosi categoricamente di scoprire il fianco ai rossoblù per aggredire in avanti.

Nonostante l’arroccamento, gli isolani vanno vicini alla rete al minuto cinquantacinque grazie all’ottimo tiro in coordinazione di Marini che viene deviato sopra la traversa dalla altrettanto splendida risposta di Gianfanti.

Passano due minuti e il Cagliari confeziona la chance più grande per trovare la nuova parità grazie al cross da angolo di Sulev che trova al centro dell’area Trepy che con il destro spedisce alle stelle da due passi, cestinando un’occasione d’oro.

L’ultima grande occasione della gara è un’azione simile a quella appena raccontata con Hamdaoua che al minuto settantasei spreca clamorosamente l’ottima sponda sulla sinistra mandando altissimo a pochi centimetri dalla linea di porta.

Nel tempo rimanente i padroni di casa si chiudono senza consentire ai rossoblù di creare altro e dopo cinque minuti di recupero il direttore di gara decreta la fine delle ostilità.

Nuovo passo falso per il Cagliari di Pisano che cade nella difficile traversa di Cesena giocando una partita discreta ma senza riuscire a capitalizzare le occasioni create. I giovani rossoblù stanno attraversando sicuramente un percorso di grande crescita che li porterà a non commettere così tanti errori in futuro. Nonostante il risultato negativo, i sardi hanno giocato alla pari con la seconda forza del torneo e devono sfruttare questa consapevolezza per migliorare la classifica nelle prossime settimane. L’opportunità ci sarà già settimana prossima nella sfida casalinga con il Bologna, in un appuntamento che potrebbe cambiare il volto di una stagione rossoblù finora troppo deludente.

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