Al Crai Sport Center di Assemini torna in campo il Cagliari Primavera dopo la pausa per le nazionali che ha concesso una settimana di lavoro extra a Gallego per preparare il match con il Parma, valido per il 32° turno del campionato di Primavera 1. Il mister rossoblù seleziona una formazione offensiva con un 4-3-3 che vede Kehayov tra i pali, Grandu, Cogoni, Franke e Marini in difesa, Russo, Tronci e Roguski a centrocampo e il tridente d’attacco con Sugamele a sinistra, Costa al centro e Trepy a destra.
La gara è subito vivace con entrambe le squadre che tentano di offendersi grazie a un gioco veloce e divertente.
Il primo brivido dell’incontro arriva direttamente da calcio d’angolo con la traiettoria a rientrare di Russo che diventa velenosa e viene smanacciata in angolo da Astaldi.
Gli ospiti risultano maggiormente incisivi nel loro primo affondo e al quattordicesimo passano in vantaggio. Sfondamento di D’Intino sulla sinistra che supera nell’uno contro uno Grandu e mette al centro un rasoterra leggero che arriva a Plicco al centro dell’area il quale spedisce all’angolino senza che Kehayov possa in alcun modo intervenire.
I rossoblù si mantengono in partita e al ventiquattresimo ottengono un’occasione d’oro grazie al calcio di rigore assegnato al Cagliari per il fallo subito in area da Trepy, servito da un ottimo Sugamele dopo che lo stesso aveva vinto un bel duello a centrocampo. Sul dischetto si presenta Sugamele che spiazza Astaldi trovando il pareggio e il quarto goal nel suo campionato.
La partita continua a essere vivace con azioni da entrambe le parti ma senza particolari tentativi nitidi sino al quarantatreesimo con l’iniziativa di Trepy che riesce a liberarsi per il tiro dall’esterno dell’area alzando però troppo la mira e spedendo alto.
Il primo tempo non regala altre emozioni e la ripresa sembra iniziare con lo stesso equilibrio che però viene rotto dagli ospiti dopo appena tre lunghezze. Pallone lavorato ottimamente da Mikolajewski che mantiene il possesso in un’azione continuata e serve al limite il neo entrato Diop che arma il destro e trova l’angolo lontano con Kehayov che non poteva in alcun modo opporsi. Rossoblù gelati in avvio di ripresa nonostante l’approccio sembrasse quello corretto.
I padroni di casa stavolta subiscono il goal degli ospiti e al cinquantasettesimo Cogoni si fa sradicare il pallone dai piedi in trequarti da Plicco che s’invola verso la porta e calcia sul corpo di Kehayov, con la palla che gli sbatte addosso ed è allontanata da un difensore sardo in angolo.
Dal corner successivo ancora un grande pericoloso per gli isolani con il colpo al centro dell’area di Nwaejei che viene respinto solamente da una grande parata di Kehayov che sventa inizialmente il pericolo. Nel proseguo dell’azione, bel tentativo di Balduzzi che termina di poco alto sopra la porta cagliaritana.
Crociati ancora molto pericolosi al sessantasettesimo con il suggerimento di Cardinali dal lato dell’area piccola per Balduzzi che deve solo appoggiare in porta, ma mette incredibilmente a lato sprecando una grandissima opportunità.
Gli ospiti sono padroni del campo e al settantunesimo mettono a segno il tris. Ancora sfondamento a sinistra con Cardinali che punta due difensori e mette al centro un pallone morbido per Semedo che impatta in modo perfetto di testa sul primo palo trovando la rete dopo pochissimi minuti dall’ingresso in campo.
Il lato destro della difesa del Cagliari è un colabrodo e Cardinali riesce a sfruttarlo ancora una volta al settantaseiesimo con un incursione che porta al destro potente sul primo palo dal limite che si stampa sul legno e viene risputato fuori graziando Kehayov.
I padroni di casa non accennano a una reazione convinta e arrivano alla conclusione solo a un minuto dal novantesimo con Pibiri che tenta in girata confezionando un tiro troppo debole facilmente bloccato da Astaldi.
Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara sancisce la fine delle ostilità e decreta un’altra sconfitta per il Cagliari.
Rossoblù che escono sconfitti per la terza volta consecutiva, in un match che hanno interpretato con personalità nella prima frazione ma che si sono lasciati sfuggire nella ripresa, complice anche il goal in avvio che ha colpito parecchio l’umore dell’undici isolano. Gli avversari hanno decisamente svolto una gara di grande qualità che giustifica la loro posizione in classifica, sfruttando nel secondo tempo tutti gli spiragli che la difesa isolana lasciava scoperti. Il prossimo match con il Frosinone sarà decisivo per i ragazzi di Gallego per difendere almeno il posizionamento playout, evitando una retrocessione diretta che sarebbe dolorosissima.


