I ragazzi di Pisacane non vogliono fermare il grande momento di forma che li vede protagonisti, cementificato dalla vittoria in trasferta della scorsa settimana con il Genoa, e cerca di trovare i tre punti contro una Lazio che ha iniziato benissimo il suo torneo ed è reduce da tre vittorie consecutive, che le sono valse il secondo posto momentaneo in classifica. Pisacane modifica un po’ lo scacchiere visto a Genova e inserisce l’attacco Bolzan – Trepy con Simonetta alle spalle, rilancia dal primo minuto Liteta a centrocampo e Marini nel quartetto difensivo.
Il match parte subito con un buon atteggiamento da parte di entrambe le compagini, che cercano di offendersi in maniera convinta ma un po’ raffazzonata.
Al 5’ minuto di gioco, il primo pericolo dalle parti di Renzetti lo causa Marini con un tiro cross che per poco non mette in difficoltà l’estremo difensore ospite, attento comunque sul primo palo.
La risposta della Lazio non si fa attendere e un minuto più tardi arriva una conclusione pericolosa sul primo palo che Iliev è bravo a mettere in angolo.
Il match tenta di salire d’intensità con il Cagliari che ci tenta in maniera più insistente andando alla conclusione sia al 17’ con il tiro al volo di Trepy su cross da angolo, che abbatte un difensore ma viene successivamente allontanato dalla retroguardia biancoceleste, sia al 22’ con Marcolini, che viene servito da Simonetta su schema da punizione ma la cui conclusione risulta lentissima e facile per Renzetti.
Il primo vero brivido del primo tempo arriva nello stesso minuto sul ribaltamento di fronte, con la rovesciata di Bordon che sfila sul secondo palo facendo venire i brividi a un Iliev inerme nella circostanza.
Le squadre continuano a darsi battaglia con buon ritmo ma con tanta imprecisione nel suggerimento finale. Al 35’ il Cagliari si vede annullare il goal di Bolzan per fuorigioco di quest’ultimo su suggerimento di Trepy, con la posizione che effettivamente sembrava parecchio irregolare. Sul finale di primo tempo ci prova anche Liteta ma il suo tentativo termina lontano dalla porta avversaria.
La prima frazione termina senza particolari sussulti e nell’intervallo Pisacane sostituisce l’ammonito Grandu inserendo Arba.
Proprio quest’ultimo è autore del primo spunto della ripresa che costa l’ammonizione a Nazzaro dopo appena due lunghezze.
La prima vera grande occasione del match arriva al 51’ quando Simonetta riesce a mantenere il possesso del pallone in area nonostante un equilibrio precario riuscendo a servire Trepy che tenta il piazzato con il sinistro trovando la miracolosa parata di Renzetti che allontana il pericolo. Palla goal gigantesca per il numero 94 cagliaritano che si vede ancora una volta rimandare l’appuntamento con il primo goal stagionale.
La Lazio cerca di reagire con un tentativo di Zazza sulla palla di Balde da punizione ma la conclusione termina alta dai pali difesi da Iliev.
Al 61’ arriva una altra potenziale occasione per il Cagliari con Soldati che svetta più alto di tutti sul cross dalla bandierina di Simonetta e sceglie il suggerimento arretrato per Liteta, il quale carica la conclusione mirando però troppo in alto.
L’ultima mezz’ora di gara scorre senza particolare azioni pericolose e per riaccendere le emozioni si deve aspettare al 90’ minuto quando il Cagliari lamenta un rigore non concesso per una spinta evidente di un difensore ospite su Arba in area, giudicata dall’arbitro in maniera non fallosa.
Sul ribaltamento di fronte e successivo angolo è invece la Lazio ad andare vicinissima al vantaggio con il pallone gestito in area da Zazza e calciato sul secondo palo che trova il miracolo si testa sulla linea di Sulev a Iliev battuto. Posizionamento provvidenziale del numero 17 rossoblù che salva il risultato a pochi giri di lancetta dalla fine.
L’ultimo sussulto arriva un minuto più tardi con D’Agostini che riesce a svettare in area su suggerimento dalla destra, ma fortunatamente manda alto.
Al termine dei tre di recupero il signor Cerbasi manda tutti a riposo e sancisce il pareggio finale.
Punto importante raccolto dai rossoblù contro un avversario di qualità che consente di non interrompere la striscia di risultati positivi di entrambe le compagini.
Partita non brillante dal punto di vista delle occasioni e con un po’ di errori tecnici a condizionarla, ma che ha messo in mostra la maturità della squadra di Pisacane nel riuscire comunque a costruire delle situazioni pericolose per far male agli avversari nonostante il match difficile.
Il mister ora dovrà mantenere alta la concentrazione per l’incontro della settimana prossima contro il Milan, nella speranza di trovare tre punti importantissimi in casa di un avversario così prestigioso.



Pagellone Rossoblu | Cagliari – Atalanta 0 – 1