Al Crai Sport Center di Assemini il Cagliari Primavera prova a bissare il successo esterno con il Lecce nella gara che lo attende con la Juventus, reduce da quattro risultati utili nelle ultime cinque partite giocate. Pisano mantiene l’assetto della trasferta salentina posizionando Kehayov in porta, disponendo la difesa a quattro con Marini, Cogoni, Franke e Grandu, seleziona il centrocampo a tre con Russo, Sulev e Malfitano e lascia i compiti offensivi al tridente Gorianov, Mendy e Trepy.
I sardi cominciano con buono spirito la gara riuscendo a mettere pressione ai portatori di palla bianconeri e cercando di ripartire in modo rapido.
Il primo tiro nello specchio arriva al sesto con il tiro dalla distanza di Mendy molto pretenzioso che è facilmente bloccato dall’estremo difensore degli ospiti.
La Juventus risponde al quattordicesimo con il bel cross da sinistra di Merola sul secondo palo per Biggi che colpisce con i tempi giusti, ma trova la risposta di Kehayov puntuale, che in due tempi allontana la minaccia.
Buon ritmo da parte del Cagliari che cerca di sfruttare soprattutto la fascia destra con le sgroppate di Grandu sempre interessanti.
Proprio su una punizione conquistata dal numero 16 arriva un’occasione importante con il bel cross di Sulev che sembrava destinato alla testa di Mendy il quale però non riesce a impattare, con la sfera che attraversa l’area e termina fuori.
Gli ospiti si rifanno vedere in avanti intorno al trentesimo con il tiro di Leone sul secondo palo leggermente strozzato che viene deviato da un difensore in calcio d’angolo.
Sul successivo corner la palla viene consegnata fuori area allo stesso Leone il quale scocca un destro splendido che scende all’ultimo ed è sventato solo da una grande parata di Kehayov che alza sopra la traversa. Splendida conclusione del numero 11 degli ospiti ma altrettanto bella la risposta di Kehayov.
La prima frazione termina senza altre emozioni confermando una prima parte di match poco divertente.
Il primo squillo della ripresa e a tinte rossoblù sempre su palla inattiva con la punizione di Sulev sul secondo palo per Cogoni che tenta la soluzione in tuffo di testa spedendo alto sopra la traversa, anche se l’azione sarebbe stata comunque fermata per la posizione di fuorigioco del numero 13.
Il secondo tempo scorre senza mai un’azione davvero degna di nota e per trovare un tiro verso lo specchio bisogna aspettare al settantottesimo con l’iniziativa di Costa che prova con il destro da fuori area ma palla masticata che termina a lato senza creare pericoli.
Allo scoccare del novantesimo ci prova la squadra rossoblù con il cross da sinistra che arriva sulla testa di Costa la cui conclusione però sbatte a terra e diventa facile preda del portiere ospite.
Brivido per i rossoblù nel secondo minuto di recupero con un cross deviato che arriva nella disponibilità di Lopez a tu per tu con Kehayov, ma la conclusione sbatte sul portiere bulgaro che riesce a bloccare facilmente.
Incredibile rischio nell’ultimo minuto di recupero con l’angolo battuto al centro e la spizzata di Finocchiaro che viene respinta da Kehayov. La sfera poi viene rilanciata da un difensore rossoblù che crea



Commento a Caldo | Napoli – Cagliari 2-0