Al Crai Sport Center si trovano Cagliari e Inter per cercare entrambe la svolta in un avvio di stagione zoppicante. I nerazzurri sono reduci dal successo contro la Cremonese per due a zero mentre i sardi hanno perso l’ultimo incontro in trasferta con il Verona per uno a zero. Le novità tra le scelte di Pisacane riguardano la presenza di Ciocci tra i pali, Franke tra i difensori e di Grandu sulla fascia destra.
Inizio di partita subito frizzante con entrambe le formazioni che tentano di sfruttare le situazioni di “uno contro uno” per generare superiorità numerica in fase offensiva. Inter molto pressante mentre Cagliari più sornione che cerca di far girare la palla in attesa del buco scoperto.
Su una di queste ripartenze improvvise dei rossoblù arriva il primo giallo della partita nei confronti di Garonetti, reo di aver travolto Balde nella costruzione di una bella azione di contropiede, che però si è spenta nel tentativo sbilenco di Grandu.
La prima grande occasione arriva al 16’ quando Berenbruch è bravissimo a trovare il corridoio nella difesa schierata del Cagliari e a servire in area Spinacce, che viene però ipnotizzato da un fenomenale intervento di Ciocci.
La partita si evolve con parecchia confusione e anche nelle azioni più importanti si sbaglia sempre l’ultimo passaggio. L’Inter si rende pericolosa con parecchi calci d’angolo mentre i rossoblù cercano la via della rete con dei contropiedi veloci.
Al 41’ arriva anche il primo tiro nello specchio del Cagliari con Bolzan che al primo pallone toccato riesce a liberarsi del diretto marcatore e a tentare il tiro, neutralizzato dall’opposizione di petto di Calligaris.
Proprio quando sembrava che i sardi potessero mettere in difficoltà i nerazzurri arriva il vantaggio ospite. Pallone orripilante perso da Balde in costruzione che serve involontariamente Bovo, il quale è bravo a suggerire sulla sinistra per Spinacce che scarica un ottimo diagonale rasoterra non lasciando scampo a Ciocci.
Vantaggio dei lombardi che hanno avuto il merito di sfruttare gli errori di un Cagliari troppo catechizzato nel possesso della sfera nella fase di costruzione. I tentativi successivi non sortiscono effetto e dopo un minuto di recupero l’arbitro Striamo manda le squadre a riposo.
La seconda metà di gara si apre con un Cagliari maggiormente propositivo, che mette in difficoltà gli avversari al punto da farli ricorrere spesso al fallo.
Dopo appena due minuti Aidoo rimedia l’ammonizione dopo aver steso Simonetta sull’out di sinistra mentre al 54’ sarà il turno di Motta. Due minuti prima della seconda ammonizione appena citata, Balde commette lo stesso identico errore che ha portato al goal subito nel primo tempo, servendo inavvertitamente De Pieri in area che non sigla il raddoppio interista solo grazie all’ottimo intervento di Franke.
Pisacane cerca di smuovere i suoi con dei cambi e anche Zanchetta lascia spazio a nuovi interpreti dalla panchina. Al 61’ è però ancora Spinacce ad andare vicinissimo al raddoppio con una conclusione di mancino dal limite dell’area che batte Ciocci ma si stampa perfettamente sul palo.
Dopo il brivido, gli uomini di Pisacane prendono coraggio e si smuovono alla ricerca del pareggio, riuscendo a essere più propositivi ma senza trovare particolari occasioni se non nel finale. All’84’ infatti Trepy, entrato tre minuti prima per Simonetta, riesce ad andarsene bene al diretto avversario e a mettere al centro per Vinciguerra, che, nonostante non riesca a mantenere l’equilibrio dopo il controllo, tenta comunque la conclusione che viene respinta dall’intervento coraggioso di Calligaris.
Al 93’ ancora grande occasione per i rossoblù con Vinciguerra che riesce a involarsi verso la porta, dopo lo splendido suggerimento di Sulev, ma viene recuperato da Aidoo che lo ferma senza fallo arrivato al limite dell’area.
Negli ultimi minuti gli schemi saltano completamente e l’ultima occasione l’hanno gli ospiti al 97’ ma è ancora una volta miracoloso Ciocci nel respingere a tu per tu con l’avversario.
Sconfitta amara per il Cagliari che, nonostante non abbia svolto una pessima prestazione, ha concesso più volte delle grandi occasioni agli avversari per errori negli automatismi in fase di costruzione. Le maggiori azioni messe in piedi dagli ospiti sono su disattenzioni o irrigidimenti degli interpreti isolani, troppo spesso automatizzati nei passaggi e per questo prevedibili.
Oggi particolarmente negativa la prova di Balde, che ha concesso agli ospiti il pallone del vantaggio ed è spesso risultato imballato e poco tranquillo nelle scelte di passaggio. Prestazione del numero quattro che rispecchia il morale generale dei rossoblù che nelle ultime due uscite sembrano aver perso quelle consapevolezze delle proprie capacità date ormai per acquisite.
Pisacane avrà il compito di rinvigorire gli animi dei giovani cagliaritani in vista della prossima difficile trasferta in casa del Torino, nella speranza di riuscire a trovare i primi punti lontano da Assemini in questa finora non esaltante stagione.



Commento a Caldo | Cagliari – Torino 0-1