Al Crai Sport Center di Assemini, il Cagliari Primavera scende in campo per dare il giusto inizio al girone di ritorno del suo campionato di Primavera 1 sperando di ottenere la vittoria nel match che lo attende con il Verona. Pisacane conferma la difesa a tre con Franke a sostituzione dello squalificato Cogoni, mantiene il centrocampo a quattro e posiziona Sulev trequartista a supporto di Kingstone e Bolzan.
L’incontro incomincia con un ottimo atteggiamento da parte di entrambe le formazioni, che cercano di offendersi con ritmo e lottando su tutti i palloni. Sin dai primi minuti si percepisce che durante l’incontro non verranno risparmiati gli scontri e in nessuna occasione si tirerà indietro la gamba.
Nonostante la grinta e la voglia messa in campo, le occasioni sono molto rare e difficilmente si arriva a calciare verso la porta.
Al 12° Marcolini è bravo a lanciare verso l’area Bolzan, che una volta messo giù il pallone spalle alla porta, lo lavora con mestiere prima di servirlo allo stesso Marcolini al limite dell’area, la cui conclusione viene però murata da un difensore ospite.
Per assistere alla prima vera occasione del match si deve attendere sino al 26° quando il Verona batte al centro dell’area un angolo pericoloso che viene deviato da due giocatori prima di arrivare nella disponibilità di Vermesan al centro dell’area piccola, il quale impatta la sfera in modo scomposto mettendo incredibilmente a lato.
I rossoblù non ci stanno e un minuto più tardi Bolzan prova a suonare la carica tentando una conclusione da lontanissimo ma disegnando una traiettoria altissima che non impensierisce Magro.
La prima vera occasione del Cagliari arriva dieci lunghezze più tardi sempre con Bolzan, che sfrutta benissimo il bel cross di Arba dalla destra per indirizzare di testa in porta ma trova la parata di Magro che con un tuffo felino mette a lato. Sulla respinta del portiere dei veneti è Arba a tentare il tap-in da posizione defilata ma il suo tiro è respinto da un difensore che nel frattempo aveva recuperato la posizione.
Sulla ripartenza che scaturisce dall’azione rossoblù, si crea un’occasionissima per il Verona con Agbonifo che brucia Franke nell’uno contro uno e si presenta davanti a Iliev riuscendo a superarlo con una conclusione sul primo palo, che però termina di pochissimo a lato.
Nel resto della prima frazione c’è da segnalare giusto un tentativo di Sulev da lontanissimo su punizione che termina a lato e un tiro da dentro l’area del Verona ben intercettato a terra da Iliev. Prima metà di gara che termina a reti inviolate e che è stata determinata da tanti falli e da una grande fisicità applicata da entrambe le compagini.
Il secondo tempo non si discosta dai ritmi e dai livelli del primo e comincia anch’esso con un atteggiamento maschio e tante difficoltà nella costruzione offensiva, a causa dei pochi spazi.
Per trovare una potenziale occasione pericolosa nella seconda metà di gara dobbiamo attendere al 59° quando Bolzan s’incarica di battere una punizione invitantissima al limite dell’area che viene però spedita in cielo dall’attaccante rossoblù.
Al minuto settanta il Verona prova a rendersi pericoloso con la bella discesa sulla destra di Agbonifo che mette al centro dal fondo un pallone interessantissimo per un suo compagno, la cui conclusione è però respinta lontano dalla difesa rossoblù.
Due minuti più tardi è il Cagliari a rendersi pericoloso con il lancio dalla difesa che viene controllato in area dal neo entrato Vinciguerra, il quale addomestica il pallone e serve Kingstone che però perde l’attimo per calciare e si fa respingere la palla lontano dal diretto marcatore in allungo, proprio nel momento in cui stava concludendo a tu per tu con Magro.
La coppia Vinciguerra – Kingstone continua a funzionare e al minuto settantasei è necessario l’intervento in scivolata all’ultimo di un difensore per respingere la conclusione del numero 20 da dentro l’area, precedentemente servito dal compagno di reparto dopo una bella discesa sulla destra.
La gara prosegue senza nuove particolari emozioni e proprio quando sembra che sia destinata a terminare a reti inviolate arriva la beffa per i rossoblù. Nel terzo e ultimo minuto di recupero, Vermesan ha la lucidità di mettere giù un pallone vagante in area spalle alla porta, controllarlo e trovare lo spiraglio per calciare al volo sul palo lontano realizzando una rete spettacolare che supera Iliev regalando i tre punti agli scaligeri. Goal fenomenale dell’attaccante gialloblù che come all’andata decide con una sua marcatura l’incontro con gli isolani.
Dopo la rete subita nell’extra time, non c’è tempo per rimettere in discussione il punteggio e dopo un minuto suppletivo l’arbitro decreta la fine delle ostilità.
Sconfitta pesante per gli uomini di Pisacane che, nonostante non abbiano svolto sicuramente la partita più brillante del loro campionato, avrebbero meritato di ottenere almeno un punto in una gara giocata alla pari e che, nonostante le poche occasioni da rete, ha messo in mostra una grande voglia di prevalere sull’altro e di giocarsi le proprio chance. Ora la speranza è di riprendersi al più presto e di tornare a marciare con convinzione già dalla prossima trasferta con il Monza, in un match da vincere assolutamente se si vuole avere ancora qualche flebile speranza di qualificazione ai playoff.



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