Bologna U20 – Cagliari U20; 37° giornata, Primavera 1

La Primavera del Cagliari torna in campo alla ricerca del miglior piazzamento per affrontare i playout nella penultima giornata della stagione regolare contro il Bologna in terra emiliana. Gallego sceglie una formazione ormai assodata con Kehayov tra i pali, la difesa a quattro formata da Grandu, Cogoni, Franke e Marini, il centrocampo a tre che vede Tronci, Raterink e Malfitano e il tridente offensivo con Sugamele, Costa e Trepy.

La gara comincia con ritmi abbastanza sostenuti che vedono entrambe le squadre cercare la verticalizzazione continua.

Alla prima vera occasione del match è il Bologna a passare dopo appena cinque lunghezze. Bella sponda di Lo Monaco al centro per Negri che da dentro l’area calcia di prima con il mancino trovando un non perfetto Kehayov che si fa superare in modo goffo e concede la rete ai padroni di casa.

Bolognesi che non demordono e tornano al tiro tre giri di lancetta più tardi con Lai che vede la sua conclusione bloccata facilmente da Kehayov.

I sardi restano in partita con la testa e all’ottavo minuto ottengono un calcio di rigore per l’intervento in ritardo di Happonen su Sugamele che lo stava superando dentro l’area. Dal dischetto si presenta Trepy che con il mancino si fa respingere il primo tiro, ma è il più lesto sulla respinta, ribadendo in rete il goal del pareggio.

Gli isolani si rifanno vedere in avanti al sedicesimo con la bella iniziativa di Costa che addomestica una palla difficile e si presenta al limite dell’area calciando in modo deciso ma vedendo il suo tiro deviato in angolo da un difensore.

Ospiti ancora pericolosissimi un minuto più tardi con l’errore di Negri che consente a Trepy d’involarsi verso l’area avversaria riuscendo a calciare nei pressi dell’area piccola, vedendo il suo tentativo deviato in angolo dal ritorno di un difensore. Sul successivo corner riesce a incornare Cogoni in arretramento ma il suo tiro termina alto sopra la traversa.

La partita si assopisce nei minuti successivi e per avere un sussulto bisogna attendere sino al trentatreesimo con Costa che sfrutta un tocco poco deciso di un avversario per tentare la conclusione da dentro l’area la quale sbatte però su Happonen in uscita prima di terminare in angolo.

I padroni di casa però non ci stanno e rispondono al brivido con una punizione favolosa di Lo Monaco che dà un giro pressoché perfetto alla palla la quale si stampa sopra la traversa prima di venir respinta lontana.

Gli emiliani tornano a spaventare al quarantunesimo con il colpo di testa di Tomasevic dentro l’area che è respinto in angolo dalla schiena di Raterink nei pressi della linea di porta.

Passano ancora due minuti ed è N’Diaye a impegnare Kehayov con un destro calibrato da lontano che è bloccato in due tempi dal portiere bulgaro.

Nell’ultima azione del primo tempo è ancora la squadra di casa a fare paura con Lo Monaco che controlla dentro l’area in tranquillità e calcia in modo potente verso il secondo palo non inquadrando la porta per un nulla a Kehayov battuto.

La ripresa vede i padroni di casa provare subito la conclusione dopo appena venti secondi con Castaldo il cui tiro termina lontano dalla porta di Kehayov.

Ancora emiliani al tiro con Negri al cinquantacinquesimo che amministra in modo ottimo un pallone spiovente in area e calcia immediatamente venendo murato dal bel ritorno di Cogoni.

Il match sembra calare di ritmo ma al sessantaquattresimo arriva dal nulla il nuovo vantaggio emiliano. Negri controlla in modo splendido all’interno dell’area e, dopo essersi spostato la palla sul mancino, disegna una traiettoria imprendibile che si insacca sul secondo palo senza lasciare scampo a Kehayov.

Il Cagliari però viene svegliato dal goal avversario e dopo tre minuti reagisce trovando il goal del pareggio! Palla messa in area da calcio d’angolo che dopo qualche batti e ribatti capita nella zona di Cogoni, il quale si coordina in maniera magica e con il destro butta giù la porta di Happonen per il nuovo pareggio.

Ci vuole invece un attento Kehayov per sventare la reazione bolognese un minuto più tardi con N’Diaye che si fa trovare sul secondo palo indirizzando di testa in maniera debole.

Ancora Bologna avanti al settantaduesimo con Ravaglioli che calcia in modo potente da posizione defilata trovando solo l’esterno della rete.

Gli isolani vanno vicini al tris al settantaquattresimo con la discesa di Trepy che calcia trovando una deviazione che per poco non diventa utile per Raterink sul secondo palo, a centimetri dall’appuntamento con la porta spalancata. Sul successivo corner battuto da Trepy, è Franke a svettare più alto di tutti non inquadrando lo specchio.

All’ottantunesimo però potrebbe arrivare l’episodio decisivo della partita con Negri che riesce a controllare in area e a calciare verso il centro venendo colpito dalla scivolata in ritardo di Lo Verde, che costringe l’arbitro a decretare il penalty. Dal dischetto si presenta Jaku che si fa ipnotizzare da Kehayov, il quale intuendo l’angolo sventa la gigantesca occasione.

A due minuti dal novantesimo è il Cagliari a spaventare i padroni di casa con la discesa palla al piede di Trepy che serve in area Lo Verde il quale però spara lontanissimo dalla porta di Happonen.

Nei sei di recupero entrambe le squadre tentano di trovare i tre punti senza però riuscire nell’impresa, con il match che termina in pareggio.

Cagliari che ottiene un punto importante per il morale sul campo di una delle migliori squadre del campionato, riuscendo per ben due volte a riacciuffare il punteggio a pochi minuti dal goal subito. Grande prova di forza e compattezza dei ragazzi di Gallego che sebbene abbiano sofferto dal punto di vista tecnico la qualità dell’avversario sono riusciti a controbattere con un grande affiatamento. Ora i giovani isolani attendono l’anticipo del playoff con il Napoli nell’ultima giornata, alla ricerca di tre punti che consentirebbero di giocare in casa la partita decisiva per il mantenimento della categoria.

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