Bologna U20 – Cagliari U20; 14° giornata, Primavera 1

Dopo la beffarda parità ottenuta nello scorso weekend con l’Udinese, il Cagliari Primavera tenta di raggiungere i tre punti nella trasferta con il Bologna, per trovare una vittoria che manca da più di un mese. Pisacane sceglie il centrocampo Banda-Marcolini-Malfitano e si affida al rodato trio d’attacco composto da Simonetta, Bolzan e Vinciguerra.

La gara inizia con grande dinamismo e vede entrambe le squadre costruire in modo rapido le proprie azioni per cercare di offendere.

Il primo squillo del match arriva dopo tre minuti e porta la firma di Soldati, che sul cross da destra da calcio d’angolo trova la conclusione spedendo il pallone alto sopra la traversa.

Appena un giro di lancetta più tardi è il Bologna a tentare il tiro con Mazzetti che taglia bene sul primo palo da cross da angolo senza inquadrare lo specchio.

Il match continua su buoni ritmi ma senza che le due squadre riescano a prevalere in modo chiaro. Gli unici sussulti sono causati da sbavature personali come il controllo troppo approssimativo di un difensore dei padroni di casa che al minuto tredici permette a Bolzan di tentare la conclusione in modo rapace, trovando l’opposizione di corpo di Happonen nonostante la grande potenza del tentativo.

I ragazzi di Pisacane crescono con il passare dei minuti e al 18′ trovano l’occasione più ghiotta fino a quel momento grazie alla splendida punizione a giro di Simonetta che viene sventata solo grazie al miracolo di Happonen che devia sopra la traversa.

La gioia però è solo rimandata e un minuto più tardi gli isolani passano in vantaggio. Grande pressing di Vinciguerra che costringe all’errore il difensore in copertura riuscendo a contestarli il pallone e causando l’incomprensione con il portiere che lo porta, dopo il rimpallo, ad avere la sfera in sua possesso, depositandola con il destro nella rete sguarnita. Marcatura fondamentale per il numero 22 rossoblù che cancella immediatamente i due pali centrati nello scorso match con il goal del vantaggio per i suoi.

Nonostante il cambio nel risultato, l’incontro rimane su buoni ritmi per entrambe le compagini che continuano ad affrontarsi con vitalità e voglia di offendersi.

I padroni di casa riescono a rendersi particolarmente pericolosi al 29’ con Ravaglioli che è bravissimo a controllare un pallone a mezza altezza dalla destra e a girarsi per tentare la conclusione ma il suo tiro risulta debole e facile per la presa a terra di Iliev.

Dieci minuti più tardi è ancora il Bologna ad attaccare in modo pericoloso in contropiede entrando in area con ben tre uomini ma un grande intervento difensivo da dietro di Cogoni salva la situazione evitando guai peggiori.

Nel recupero del primo tempo viene assegnata una punizione a due in area a favore del Cagliari per un tocco con la mano di Happonen su un retropassaggio di un suo difensore. Lo stesso portiere finlandese riesce a sventare il tentativo potente di Bolzan con una parata in stile futsal.

La ripresa comincia sullo stesso canovaccio della prima frazione e nei primi dieci minuti è il Cagliari a esercitare la maggiore pressione con vari tentativi su sviluppo da angolo e poi con un tiro di Bolzan al 54’ che termina alto.

I padroni di casa non ci stanno e al minuto 59’ vanno vicinissimi alla rete con la spizzata di Castaldo che cerca sul secondo palo Ravaglioli che però non riesce a deviare in porta.

Il gioco aereo di Castaldo mette ancora in difficoltà la retroguardia ospite al 63’ quando servito dal cross di Mazzetti il numero 27 non inquadra la porta da buona posizione, spedendo alto.

La pressione degli emiliani aumenta con il passare dei minuti e al 65’ arriva la prima vera grande occasione del match con il tentativo di Tonin al volo in contro balzo dopo il cross di Baroncioni che viene sventato da un intervento spettacolare di Iliev, il quale riesce a mettere in angolo. Sul successivo tiro dalla bandierina ancora Castaldo svetta su tutti mettendo nuovamente alto.

Il Bologna non accenna a fermarsi e cerca con tutte le sue forze di trovare il pareggio, riuscendo a mantenere il controllo del match contro un Cagliari che sceglie invece si arroccarsi e non lasciare spazi.

Al 74’ è un altro miracolo di Iliev a mantenere il punteggio sullo 0 a 1 sulla conclusione da dentro l’area del solito Castaldo che vede ancora una volta rinviato l’appuntamento con il goal.

Nei minuti che restano, non avvengono grandissime occasioni ma c’è spazio per qualche decisione arbitrale non presa bene dalle rispettive panchine.

La prima avviene al minuto ottantasette con l’uscita sprovveduta fuori area di Happonen che travolge Achour lanciato verso la porta, ma per il direttore di gara non c’è fallo, nonostante poi il francese rimanga a terra dolorante.

La seconda polemica proviene invece da parte bolognese al 93’ per un intervento di Franke in area su Tordiglione che non viene valutato in maniera fallosa per l’arbitro. Rivisto al replay, sembra esserci un tocco ma non si capisce l’intensità e se effettivamente causi la caduta dell’attaccante emiliano.

Dopo ben cinque minuti di recupero il signor Milone pone fine alle ostilità e fischia tre volte per la vittoria sarda.

Grandissimo risultato per i giovani di Pisacane che si regalano un successo in trasferta fondamentale per tornare a smuovere la classifica. Se negli scorsi match c’è stata tanta quantità e poco cinismo, oggi ci si può definire soddisfatti per l’opportunismo mostrato che ha consentito di strappare i tre punti a una avversario di ottimo livello. Ora la speranza e di continuare a vincere e la prossima partita casalinga contro il fanalino di coda Sampdoria sembra proprio la giusta occasione per riuscire nell’obiettivo.

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