Anonymous lancia #revengegram contro il revengeporn: ‘’Stiamo venendo a prendervi’’.

Si chiama #revengegram l’ultimo hashtag lanciato sul web con cui gli Anonymous italiani hanno deciso di affrontare e colpire il Revenge porn e la pedopornografia.

Siamo anni che sentiamo parlare di individui che rubano l’identità delle persone o che si impossessano di foto private per dar sfogo alla loro perversione.

 

La Legge 19 luglio 2019 n.69, all’articolo 10, ha introdotto anche in Italia il reato di Revenge porn, con la denominazione di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti.

Negli ultimi giorni sono emersi dei ‘’gruppi’’ Telegram composti da oltre 50mila persone dove avvengono scambi di video e fotografie private, numeri di telefono e profili social delle vittime, vere e proprie chat con lo scopo di applicare un sistematico Revenge porn e di stalkerare ex fidanzate o minori.

Insomma, uno scambio di materiale pornografico e di foto e informazioni private e dunque non autorizzate.

 

Si è capito che il livello di importanza di questo problema fosse alquanto grande forse solo quando si son lette richieste di scambi di foto di ragazzine minorenni da parte di padri di famiglia che a loro volta mandavano foto delle loro bambine.

 

Dalle foto che troverete alla fine dell’articolo potrete osservare alcune richieste che vengono fatte all’interno di questi gruppi che oltretutto hanno dei nomi veramente terrificanti come: ‘’STUPRO TUA SORELLA 2.0’’.    Siamo nel 2020 e ognuno di noi è felice di avere internet senza esser consapevole del danno che può provocare se un individuo meschino e criminale si mette in moto per diffondere, scambiare e insultare persone che non hanno neanche la minima idea di esser presenti in questi gruppi che la maggior parte delle volte sono oscurati.

La situazione è più grave di quel che possiamo immaginare, tante ragazze si son tolte la vita per colpa di questi elementi.

In queste settimane son state tante le persone che hanno segnalato alle autorità competenti questi gruppi, purtroppo ogni qualvolta uno viene eliminato ne nasce un altro con un nome diverso e lo sforzo delle persone nel combattere questa grave situazione è risultato in parte inefficace.

 

Ed è così che entrano in azione gli Anonymous, facendo girare un video dove dichiarano ‘’guerra’’ in questo modo:

 

‘’Siamo del gruppo Anonymous Italia e comunichiamo per mettervi a conoscenza di una nuova operazione, il nostro team negli ultimi giorni ha constatato che su Telegram esistono gruppi, persone, canali e bot che condividono materiale pedopornografico, pubblicando contenuti che mettono a serio rischio bambini innocenti e le loro famiglie, in aggiunta a questi materiali a questi materiali a circolare sono anche tutti quei contenuti definiti ‘’Revenge porn’’ che mettono pubblicamente alla gogna persone, nella maggior parte dei casi donne e ragazze, che hanno condiviso le proprie foto intime fidandosi del destinatario. 

Per questo abbiamo deciso di lanciare l’operazione ‘’REVENGEGRAM’’ con lo scopo di contrastare questi infami criminali che celandosi dietro l’anonimato di internet si fanno beffe della società, fregandosene delle possibili conseguenze che le loro azioni hanno sulle vittime.  Quando i malvagi tornano è tempo per i buoni di allearsi, se non possiamo difendere le vittime state pur certi che le vendicheremo.

È giunto il momento di dare una lezione a loro che quotidianamente si scambiano fotografie e video di minorenni come se fossero le figurine di un album da collezionare’’.

 

Nel video gli Anonymous fanno un appello a tutte le persone che li seguono e che hanno un briciolo di coscienza:

‘’Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti voi, è importante istituire un unico fronte di battaglia, per tanto vi chiediamo di segnalarci tramite i nostri canali ufficiali nomi e gruppi che su Telegram e sul Web svolgono attività sospette, solamente grazie al vostro aiuto potremmo sfruttale a pieno i nostri strumenti, riuscendo ad estrapolare nomi e cognomi associati agli account, dimostrateci che non siamo soli, unitevi a noi’’.

 

È stato proprio ieri che il gruppo di Hacker Anonymous ha messo in atto il suo piano di distruzione verso queste persone, abbattendo gli account e rivelando su twitter i nomi e gli indirizzi di alcune di quelle persone che ancora oggi diffondono materiale privato, pornografico e pedopornografico.

L’iniziativa presa dagli attivisti ‘’Anonymous’’ propone sicuramente il comportamento più corretto da assumere a tal proposito: denunciare qualsiasi tipo di ingiustizia.

 

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