Dietro ogni passo di corsa, dietro ogni nuova sfida affrontata, dietro ogni piazzamento e ogni riscontro cronometrico si cela un elemento fondamentale, che va al di là di tutto: la passione. Una passione autentica, genuina, che si nutre di libertà, entusiasmo, empatia e non semplicemente di agonismo e del desiderio di primeggiare. Passione, per l’appunto, che sta alla base della società Isolarun pronta ad affrontare un nuovo progetto ambizioso ovvero ‘’Vivamagenta’’, una nuova gara che la società del presidente Giuseppe Floris, che quest’anno celebra dieci anni dalla sua fondazione, organizzerà il 4 luglio a San Sperate dove tutto è cominciato. Il ritrovo è previsto per le 17 nella piazza San Giovanni, l’inizio delle gare è fissato per le 18 e vedrà i partecipanti – dalle categorie giovanili passando per il settore Assoluto sino ai Master – darsi battaglia in un circuito su strada di 1000 metri da ripetere più volte, in quantità diversa in base alle categorie. Non mancherà anche il cronometraggio in modo tale che gli atleti e le atlete sappiano con esattezza il ritmo tenuto durante le rispettive prove, così come il premio in denaro per i primi cinque classificati e le prime cinque classificate della prova Assoluta, rispettivamente di 4 chilometri per il settore femminile e sei chilometri per il settore maschile. Il primo posto prevede 250 euro, il secondo 200, il terzo 150, 100 euro per la quarta piazza e 50 euro per la quinta posizione.
Nulla è lasciato al caso: ‘’Vivamagenta’’ rappresenta non semplicemente una competizione sportiva dove ci saranno atleti e atlete di valore ma una vera e propria celebrazione di ideali come la condivisione di un momento di gioia, la correttezza e il rispetto reciproco, vivendo una giornata assieme all’insegna della solidarietà e del senso di libertà trasmesso dalla corsa. Il mantra dell’evento sarà ‘’Sei nel mood’’, una frase che racchiude l’essenza dell’Isolarun: energia, brio, amore per ciò che si fa e la consapevolezza che la vita può sempre regalare spunti di riflessione di cui fare tesoro. «Vivamagenta nasce prima di tutto dal nostro colore sociale ovvero il magenta», spiega il presidente Giuseppe Floris. «Il magenta per noi non è solo il colore della nostra società ma un simbolo che racchiude i nostri valori portanti, umanamente e sportivamente, ovvero fiducia, forza, coraggio, inclusione, espressione di se stessi e amore per la vita. Il nostro obiettivo è che le persone che parteciperanno alla manifestazione, dai più piccoli agli adulti, si sentano pienamente immersi in un evento dove questi valori specifici rappresentano le linee guida».
Linee guida che racchiudono appieno il concetto di sportività e di inclusività. «Tutti i bambini e gli adulti che prenderanno parte alla manifestazione», aggiunge Floris, «verranno premiati con la stessa medaglia, in modo tale che tutti loro, a prescindere dal piazzamento, possano essere valorizzati per il loro impegno e per essersi messi in gioco». La cura per i dettagli, come di consuetudine, è massima e nulla è stato lasciato al caso. «Durante la gara degli Assoluti», prosegue, «organizzeremo anche un baby parking con l’ausilio di alcune maestre della scuola materna in modo tale che i bambini possano giocare e divertirsi mentre i genitori gareggiano in massima tranquillità. Inoltre i bambini potranno gustare una saporita e fresca granita, gli adulti una ottima Redbull al gusto ‘’vivamagenta’’. Dopo le premiazioni della categoria Esordienti, in collaborazione con Antas Teatro proporremo uno spettacolo teatrale per i bambini e le bambine dalla durata di 45 minuti. Non mancherà, come sempre, una grande attenzione verso il sociale che è un aspetto a cui teniamo molto, infatti all’evento ci saranno anche il Giardino di Lu e Asal con cui collaboriamo da tanti anni, ciascuna delle due associazioni sarà presente con il proprio stand. Aiutare il prossimo e portare avanti la sensibilizzazione verso tematiche importanti come il tumore ovarico e la sindrome di Alport sono sempre stati due punti cardine del nostro cammino. Questa per noi non è una semplice competizione sportiva ma una giornata dove la felicità e il desiderio di stare insieme sono il fulcro di tutto».



Commento a Caldo | Empoli – Cagliari 0-0