I vent’anni dell’Atletica Edoardo Sanna Elmas: un cammino di impegno e perseveranza all’insegna del desiderio di migliorarsi

Ogni cammino comincia da un piccolo passo, a cui nel corso del tempo giorno dopo giorno se ne aggiungono tanti altri. Passi fondamentali per proseguire con perseveranza e desiderio di migliorarsi senza mai adagiarsi e perdersi d’animo. Passi per raggiungere di volta in volta nuovi traguardi, traguardi verso cui si proietta l’Atletica Edoardo Sanna Elmas che nel 2026 celebra vent’anni della sua storia, una storia che verrà celebrata con una festa all’insegna dell’amicizia e dell’amore per lo sport il 13 giugno nel campo sportivo in località Tanca Linarbus. Vent’anni di storia, appassionanti e stimolanti dove non sono mancati i risultati di rilievo come ad esempio, nel 2025, i titoli sardi di Elisa Spazzafumo, di Matteo Medda, Cinzia Meloni, Cristina Sonedda, Donatella Saiu, della squadra maschile e femminile Master e Assoluta, di Elia Pala, di Daniele Schirru, di Elsa Farris, di Mario Melis, di Fernando Pitzalis oltre al record sardo indoor sui 600 e sui 1000 della categoria Cadetti di Francesco Pellegrino. Titoli regionali che vanno dal cross alle gare in pista passando per le gare su strada, titoli che dimostrano l’efficienza di una squadra motivata e competitiva sia nelle categorie giovanili che nel settore Assoluto così come in quello dei Master, costituita da oltre 300 atleti – tra tesserati Fidal e tesserati Uisp – compresi in una fascia d’età che va dai quattro agli ottant’anni,

«Questi vent’anni sono stati molto importanti e ci hanno visto crescere stagione dopo stagione», racconta il presidente Fernando Usai, classe 1960, alla guida della squadra dal 2020.  «Nonostante la pandemia, che ha rappresentato sicuramente un momento molto delicato, siamo riusciti a resistere e a proseguire nel nostro percorso». Un percorso a cui dal 2006 a oggi hanno contribuito e contribuiscono tante persone.  «Prima del sottoscritto», racconta Usai,  «alla presidenza ci sono stati Antonio Pintus, Marcello Sitzia, Greca Pisano, Antonio Pilia e Monica Alberti. Nella fase iniziale abbiamo avuto, dal punto di vista tecnico, anche la preziosa collaborazione di un allenatore di grande esperienza come Tonino Congiu. Accanto a me ho la fortuna di avere persone che stimo tanto sportivamente e umanamente che danno il meglio di loro per la squadra: il vicepresidente Tiziano Medas, Caterina Argiolas che si occupa della segreteria, i consiglieri Silvia Talana e Brunello Deplano, il direttore sportivo Nando Vicari, Andrea Sole che si occupa del settore velocità, gli istruttori Michele Olla, Paolo Pireddu, Cristina Sonedda, Luigi Leotta senza dimenticare gli stessi Tiziano Medas, Silvia Talana e Brunello Deplano anche loro istruttori. Fondamentali anche le figure di Denise Battani che si occupa del sito e della parte social e di Ilaria Capra che dà un aiuto prezioso sempre per la parte dei social».

Il 2026 è un anno importante dove non mancano i progetti da portare avanti.  «La stagione sta entrando nel vivo e siamo pronti ad affrontarla con entusiasmo», prosegue Usai.  «Siamo reduci da una fase invernale molto positiva con vittorie importanti come quelle di Elisa Spazzafumo per cross corto e nel cross lungo e quella della squadra maschile assoluta sempre nel cross. Sabato 30 maggio, dalle 10 alle 12 all’Hotel Mansio a Elmas in via Argiolas 3, organizzeremo un convegno dal titolo ‘’Nutriamo l’atletica leggera” con la partecipazione del professor Filippo Tocco che si occuperà dell’argomento della fisiologia dell’allenamento e della dottoressa Noemi Tocco che si occuperà dell’argomento dell’alimentazione in relazione all’allenamento. Il 28 giugno organizzeremo la ‘’Run Fass Green Park’’ nel nuovo Green Park di Elmas mentre il 13 settembre sarà la volta del nostro grande classico ovvero il Trofeo della Laguna Memorial Edoardo Sanna, con arrivo e conclusione in pista. Uno dei nostri obiettivi è anche quello di strutturarci e diventare competitivi nel settore dei salti e dei lanci».

Oltre alla sfera prettamente sportiva, non manca anche l’attenzione per il sociale.  «Aiutiamo una comunità del Madagascar per scolarizzare i bambini che vivono in condizioni di difficoltà oltre a un ospedale situato nell’Africa Centrale», conclude Usai,  «inoltre collaboriamo anche con le suore del rione Marina a Cagliari in supporto delle persone che vivono in uno stato di povertà nel centro del capoluogo e diamo una mano alla mensa del povero di Elmas con derrate alimentari e bonifici che provengono dalla lotteria che annualmente facciamo all’interno del Trofeo Della Laguna». Atletica e sociale, all’insegna dell’empatia e della consapevolezza che il risultato più significativo va al di là dei successi e delle medaglie ma è rappresentato dalla capacità di saper unire le persone trasmettendo loro la bellezza di vivere lo sport all’insegna della correttezza e del rispetto reciproco, creando rapporti sinceri che dall’atletica leggera sanno cogliere la parte più autentica e genuina.

Immagine di Mattia Lasio

Mattia Lasio

Mattia Lasio è un funambolo della parola. Si alterna tra prosa, rime, articoli, racconti e molto altro che presto sarà chiaro. Cagliaritano classe 1995, si occupa di sport, cultura, spettacoli con gli occhi ben aperti su una quotidianità buffa che racchiude mille storie, apparentemente, celate.

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