Fantacalcio 2022/23 – 20° Giornata

Superato il giro di boa che sancisce la metà del campionato, la Serie A torna in campo per disputare il primo incontro del girone di ritorno. In attesa di vedere gli assetti definitivi post mercato, la nostra redazione ha selezionato per voi i campioncini che secondo noi possono fare particolarmente bene in questo 20° turno.

 

Portieri:

Onana (Inter): Il portierone ex Ajax si sta comportando molto bene all’interno della squadra nerazzurra, nonostante una iniziale diffidenza diffusa tra i tifosi del biscione. Le sue parate non sono qualcosa di incredibile ma riesce a gestire la difesa con attenzione e cura. Contro la Cremonese si prospetta un match in discesa per il reparto arretrato e per questo ci sentiamo che il camerunense possa portare a casa l’imbattibilità.

Vicario (Empoli): L’ex Cagliari sta dimostrando anche in questa stagione di essere uno dei portieri più forti di tutto il torneo ed è osservato attentamente da tante big, anche internazionali. Le sue parate sono pazzesche e grazie ad esse sta per conquistare quel salto di qualità che si è sudato. In casa contro il Torino deve aiutare i suoi nel buon momento di forma che li vede imbattuti da cinque giornate e crediamo fermamente che possa farcela al meglio, anche riuscendo a non farsi superare mai.

 

Difensori:

Maehle (Atalanta): Il terzino danese sta svolgendo una stagione abbastanza mediocre che però sembra possa prendere una strada diversa a partire dalle prossime settimane. Dopo un avvio incredibilmente poco prolifico, l’Atalanta sta tornando ad essere quella macchina da guerra che segna tanti goal e il coinvolgimento dei terzini nei loro attacchi sta tornando in voga. Oro che cola per il classe ’97, che avrà possibilità di spingere già contro la Smapdoria, suo prossimo avversario. Se riuscisse a bissare il goal di settimana scorsa potrebbe iniziare al meglio il percorso di redenzione con i suoi fantallenatori.

Darmian (Inter): Il terzino nerazzurro è forse uno dei giocatori più sottovalutati nel corso degli anni, nonostante le sue ottime capacità in tutte e due le fasi. Ovunque è andato ha lasciato un buon ricordo e anche in questa stagione dove doveva far panchina si è guadagnato il posto da titolare attraverso la sua affidabilità. Fino ad ora ha raccolto un goal e due assist ma crediamo che il bottino possa salire già sabato, quando si troverà di fronte la Cremonese.

Danilo (Juventus): Il difensore brasiliano è l’anima pulsante di una difesa juventina ormai allo sbando e nel reparto è l’unico salvabile in questo momento di smarrimento. I suoi goal e la sua costanza di prestazioni lo rendono un gioiello scoperto nel momento più buio e crediamo che anche lui senta un po’ questa responsabilità. Per alzare la testa c’è bisogno di una vittoria e crediamo possa arrivare già domenica contro il Monza, in una gara che può determinare una vittoria facile o un domenica d’insidie nella stessa misura.

Baschirotto (Lecce): Il difensore dei salentini è molto chiacchierato ultimamente, grazie alla diatriba Cassano-Caressa, ma nonostante ciò c’è un motivo se è stato tirato in mezzo in un discorso sui giocatori stravalutati: lui porta i risultati nonostante non sia un nome altisonante. La sua stagione infatti è davvero positiva e da qui alla fine ha ampi margini di miglioramento. Già contro una compagine in crisi come la Salernitana può confermare il suo valore, e chissà non riesca a staccare più imponente di tutti e a metterla dentro da palla inattiva.

 

Centrocampisti:

Chiesa (Juventus): L’esterno bianconero è rimasto il pupillo della tifoseria, ciò che i sostenitori della Vecchia Signora immaginano come capitan futuro. Questo perché la sua cristallina classe non può essere messa in discussione e, nonostante sia tornato da un lungo infortunio poco tempo fa, si sta esprimendo a livelli altissimi. Grazie ai suoi goal potrebbe ripartire la rivalsa juventina, che lo cementificherebbe nell’olimpo dei campioni bianconeri.

De Ketelaere (Milan): Il trequartista rossonero è la grande delusione del mercato estivo e si sta rivelando davvero inadatto per il clamore che ha suscitato il suo arrivo. Prestazioni misere e posto da titolare perso lo hanno fatto velocemente etichettare come “Ne parliamo il prossimo anno” e ormai i fantallenatori che avevano puntato su di lui cercano di liberarsene prima che non valga più nulla. Tutto ciò però, come il calcio ci insegna, può cambiare da un momento all’altro e chissà che il ritorno da titolare non possa essere la giusta molla per far volare l’ex Brugge. Non ci si aspetta niente dal suo match con il Sassuolo ma diciamo che secondo noi la sorpresa ci potrebbe essere.

Zaccagni (Lazio): Il trequartista biancoceleste si sta dimostrando all’altezza della squadra in cui milita e si sta rivelando, insieme ai compagni di reparto, un sostituto perfetto per la mancanza di un bomber come Immobile. Le sue giocate sopraffine gli sono già valse 8 goal e 4 assist e non sembra proprio che sia il momento di fermarsi. Contro la Fiorentina sarà un match combattuto, ma crediamo che i biancocelesti abbiano maggiori probabilità di prevalere, probabilmente tramite proprio il numero 20.

Pasalic (Atalanta): Il centrocampista croato non sta vivendo una delle sue stagioni migliori, soprattutto a causa delle responsabilità maggiormente difensive che gli sono state affidate in questa stagione. I due goal realizzati sono la prova di una sua regressione in fase offensiva, visto cosa ci ha dimostrato negli anni passati. Tutto ciò potrebbe cambiare con l’inversione di rotta gasperiniana che sembrerebbe riportare l’Atalanta a quella condizione di goleada fissa. Se così fosse, Mario potrebbe già tornare al goal nel prossimo match dei bergamaschi contro la Sampdoria, in un incontro che si prospetta più che abbordabile.

Miranchuk (Torino): Il trequartista russo non si sta trovando male nella sua nuova dimensione granata, grazie anche alla fiducia che prova nei suoi confronti il suo mister Juric. Nella sua stagione più felice in Italia ha già realizzato 4 goal e 1 assist e si sta comportando da vero fenomeno. Contro l’Empoli si prospetta una partita non semplice ma combattuta e chissà che l’ex Atalanta non possa continuare il suo filotto di buone prestazioni con una rete contro i toscani.

 

Attaccanti:

Dzeko (Inter): Gli aggettivi per definire il Cigno di Sarajevo stanno diventando sempre di meno, visto che di anno in anno zittisce chi gli da del finito con i fatti. Giocate d’esperienza, tocchi di classe e grande senso della posizione gli stanno consentendo di svolgere un’altra stagione da protagonista, visto anche il flop Lukaku che avrebbe dovuto relegarlo in panchina. La sua costanza gli è fruttata 7 goal e 2 assist e siamo sicuri non saranno questi i numeri con cui finirà il campionato. L’occasione per cambiarli subito arriverà già contro la Cremonese, in un match che avrebbe dell’incredibile se non vedesse l’Inter vincitore a fine partita.

Lookman (Atalanta): La punta inglese ha avuto un impatto sul campionato di Serie A a dir poco devastante e si sta rivelando la rivelazione di questo torneo. La sua costanza e classe sono difficilmente arginabili e si sta rendendo la punta di diamante perfetta di un meccanismo ben oliato come è la Dea. I suoi 11 goal e 3 assist parlano per lui e crediamo che il numero possa aumentare già da questa giornata, quando affronterà una Sampdoria che è tutto fuorché una corazzata.

Giroud (Milan): L’attaccante francese e finalista mondiale è un terminale abbastanza affidabile per il reparto offensivo rossonero ed è anche grazie alla sua esperienza se il Milan è riuscito ad uscire indenne da partite spinose. Il momento di crisi attuale è la cosa più spinosa che ci sia e per uscirne c’è bisogno del guizzo del grande campione. Contro un Sassuolo totalmente in crisi, l’intelligenza tattica dell’ex Chelsea può essere determinante e per questo ci sentiamo che metterà in campo una grande prestazione, magari condita dal goal della rinascita.

Success (Udinese): L’attaccante nigeriano si è ritagliato uno spazio importante nello scacchiere friulano, dopo una passata stagione vissuta quasi ai margini del progetto. L’infortunio di Deulofeu gli ha dato il boost necessario a diventare un titolare e per ora non si sta comportando male, nonostante non abbia ancora trovato la via della rete. Questi casi, si sa, possono capitare e una volta che si inizierà non smetterà più. Il punto di partenza può essere già la sfida che chiuderà la giornata con il Verona, in piena crisi e sempre più propenso a perdere altri componenti validi del suo organico.

Andrea Sanna

 

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