Fantacalcio 2022/23 – 18° giornata

Dopo il turno di Coppa Italia che ha decretato i primi partecipanti ai quarti di finale, la Serie A ritorna in campo già stasera per iniziare questo 18° turno. Andiamo a scoprire insieme quali sono state le scelte della redazione di GP Report per far sì che questo fine settimana non sia amaro come la vita o il caffè (scusate, vengo da una sconfitta 2 a 1 con mezzo punto di differenza).

Portieri:

Onana (Inter): L’ex Ajax si sta comportando discretamente nella sua prima stagione in nerazzurro e la sua intesa con i compagni sta crescendo di settimana in settimana. Non ha ancora dimostrato di essere un portiere da top team ma già il fatto che non si parli più di tanto di lui è un netto miglioramento rispetto al suo predecessore. Nel match interno contro il Verona può rendersi protagonista di un’ottima prestazione, con buonissime probabilità che mantenga la sua porta inviolata visto che sfida il secondo peggior attacco del torneo.

Musso (Atalanta): L’estremo difensore argentino non sta brillando particolarmente in questo campionato, così come tutta la sua squadra, e le scelte di Gasperini di tenerlo fuori a intermittenza non hanno aiutato. Nonostante ciò, non si può dire che sia estremamente colpa sua e il tempo per rimediare e rimettersi in carreggiata c’è tutto. Il primo tassello potrebbe essere la sfida del Gewiss Stadium contro la Salernitana, in cui speriamo di vederlo uscire dal campo con la porta inviolata vista la difficoltà in trasferta dei campani.

 

Difensori:

Hernandez (Milan): Il terzino sinistro francese non sta svolgendo una stagione al livello delle precedenti e anche il grande valore a cui sarà uscito in tutte le aste iniziali non sta venendo ripagato. Appena due goal e due assist per Theo, di cui uno su rigore, e tante partite scialbe e approssimative. Nonostante ciò, il suo valore è riconosciuto da tutti e di conseguenza pensiamo possa venire fuori da un momento all’altro. La trasferta di Lecce si prospetta una gara giocata su ampi spazi, il terreno di caccia perfetto per il 19 rossonero.

Udogie (Udinese): L’esterno di proprietà del Tottenham sta riuscendo a bissare la stagione della sua affermazione grazie a delle prestazioni costanti e mai banali. Il suo supporto alla manovra offensiva friulana è determinante e quando si trova in area di rigore avversaria non lo si vede di certo spaesato. Il suo rendimento è ottimo, visti gli otto voti sopra la sufficienza in tredici apparizioni, e potrà continuare a migliorare nel match casalingo con il Bologna. Da Destiny ci si aspetta una bella prestazione, contro una squadra martoriata dagli infortuni e tecnicamente meno prestante dei friulani.

Acerbi (Inter): L’ex centrale laziale si sta comportando discretamente tra le fila nerazzurre, mettendo costantemente dubbi al suo allenatore su chi scegliere dal primo minuto. Nonostante non si sia ancora reso protagonista in fase offensiva, la sua buonissima valutazione media lo rende un ottimo difensore da modificatore, date le appena due insufficienze fino a qui. Contro il Verona può portare a casa l’ennesimo buona valutazione e chissà che non trovi l’estro della rete come fatto in settimana in Coppa Italia.

Carlos Augusto (Monza): Il terzino brasiliano è la vera rivelazione difensiva di questa stagione fantacalcistica, dato il suo bottino di 4 goal nonostante militi in una delle squadre meno attrezzate del torneo. La sua valutazione media non è così male e in più questa settimana si ha l’occasione di schierarlo senza rimorsi dato il match che lo attende. Contro la Cremonese ci aspettiamo un match in discesa e per questo crediamo che il classe ‘99 possa fare davvero la differenza.

 

Centrocampisti:

Diaz (Milan): Lo spagnolo sta svolgendo una stagione al di sopra delle aspettative di quest’estate e ormai si è conquistato di diritto il ruolo di trequartista titolare dei rossoneri. Complici le prestazioni deludenti di De Ketelaere, le sue quotazioni sono salite sempre più e la fiducia lo ha reso il buon giocatore che ci aveva dimostrato di essere negli scorsi campionati. Contro un avversario abbordabile come il Lecce ci aspettiamo un match da protagonista, nella speranza di vederlo finalizzare una delle tante azioni offensive rossonere.

Miranchuk (Torino): Il trequartista russo non si sta trovando male tra le fila granata e finalmente sta riuscendo a giocare con continuità. Il suo rendimento è altalenante ma chi ci ha puntato lo ha fatto consapevole di questa sua caratteristica. Ora dovremmo ancora essere nel momento di forma giusto e per questo pensiamo che possa essere determinante nel prossimo match dei piemontesi contro lo Spezia. Un assist sarebbe il minimo sindacale per far contenti i suoi fantallenatori ma se dovesse arrivare la rete siamo sicuri che non darebbe fastidio.

Pellegrini (Roma): Il capitano dei giallorossi sta svolgendo una stagione non esaltante fino a qui, anche se le sue qualità vengono espresse ogni volta che scende in campo. La sua pericolosità nella manovra offensiva rimane comunque altissima, nonostante spesso sia lui il metronomo che viene cercato quando c’è bisogno di impostare. Contro la Fiorentina non sarà di certo una passeggiata di salute ma siamo convinti che il numero 7 possa decidere il match con una punizione delle sue, arma preferita rimasta ancora nella fondina fino ad ora.

Felipe Anderson (Lazio): L’ala biancoceleste si sta rendendo protagonista di un’ottima stagione lontano dai riflettori, dove ha già raccolto quattro goal e due assist. La sua tecnica e il suo atletismo sono ancora pareggiati da pochi all’interno del torneo e nonostante passino gli anni lui sembra essere sempre quel furetto pronto a fare la giocata decisiva. Contro il Sassuolo sarà un match da non prendere sottogamba, visto anche il rendimento deludente dei biancocelesti nelle ultime uscite, ma l’ex West Ham potrebbe avere gli spazi giusti per colpire e portare a casa il quinto +3 stagionale.

Ciurria (Monza): Il centrocampista italiano si sta mettendo particolarmente in mostra nelle ultime uscite, in cui sta dispensando giocate di gran classe e una personalità da grande campione. Il suo estro è davvero interessante e sempre più squadre stanno guardando con un occhio di riguardo il gioiellino dei lombardi. Contro la Cremonese avrà la possibilità di mettersi nuovamente in mostra e chissà che non possa essere l’occasione giusta per trovare il secondo goal stagionale.

 

Attaccanti:

Dzeko (Inter): La punta bosniaca viene data per spacciata ogni stagione e puntualmente smentisce i detrattori continuando a segnare e a rendersi molto più pragmatico dei tanti colleghi fumosi che durano una stagione. Il suo senso della posizione è devastante e si può dire che è la punta di peso più forte dell’intero torneo. I 7 goal e 2 assist portati a casa fino a questo momento lo rendono il secondo miglior realizzatore offensivo dei nerazzurri, non avendo però battuto nemmeno un rigore. Contro il Verona sembra attenderlo una partita in ripida discesa e per questo crediamo ci sia alte probabilità che uscirà dal terreno di gioco con il suo nome scritto nel registro dei marcatori.

Hojlund (Atalanta): La giovane punta danese è una delle scoperte di quest’anno dell’organico bergamasco e si è dimostrato un buon sostituto per il compagno di reparto Zapata quando è stato chiamato in causa. Negli ultimi due match, nonostante il ritorno del colombiano, è riuscito ad andare a segno e per questo crediamo che il suo momentum non sia finito qui. Contro la Salernitana parrebbe una gara più che abbordabile e per questo ci aspettiamo che si metta in mostra nella fase offensiva atalantina.

Leao (Milan): L’ala portoghese è reduce da un mondiale passato in panchina per far posto a compagni (probabilmente) meno meritevoli e ha dentro una voglia di dimostrare il suo valore che è assoluta. La sua abilità nel dribbling non ha rivali in Serie A e il fatto che all’occorrenza riesca ad essere concreto sia in fase realizzativa che di assistenza lo rendono la next big thing del campionato. Nella gara contro il Lecce ci aspettiamo uno show da parte sua, in cui potrà mostrare parecchio suo repertorio contro un avversario, sulla carta, inferiore.

Caputo (Empoli): Ciccio è tornato a casa in questa sessione invernale di mercato e già nella sua prima apparizione con la sua nuova/vecchia maglia è riuscito a tornare al goal. L’aria toscana sembra che lo abbia rivitalizzato e il suo rendimento suggerisce che sarà una seconda parte di campionato totalmente diversa dalla prima per lui. Contro la sua ex squadra blucerchiata vorrà fare benissimo, per assicurare una vittoria al suo Empoli in un match fondamentale per la salvezza e per prendersi una piccola rivincita contro i suoi ex compagni.

Andrea Sanna

 

 

GUARDA ANCHE

Riproduci video