Eugenio Meloni d’argento nel salto in alto ai Tricolori Assoluti Indoor, Paddeu e Pellegrino da record tra gli under 16

 

Gli appuntamenti che contano sono stati cerchiati nel calendario già da mesi e adesso che sono arrivati dimostrano che gli atleti isolani si sono preparati a dovere. In questo nuovo ricco fine settimana di gare, gli esponenti dell’atletica sarda hanno ben figurato nelle competizioni in programma tra pista e strada, ottenendo risultati che fanno ben sperare per il prosieguo di una stagione che si preannuncia ricca di sfide.

Meloni d’argento

Su tutti, spicca la medaglia d’argento di Eugenio Meloni (Carabinieri-Cus Cagliari) che ai Tricolori indoor Assoluti ad Ancona si è laureato vice campione italiano nel salto in alto con un ottimo 2.20, alle spalle del portacolori dell’Aeronautica Marco Fassinotti primo in 2.22. Per Meloni una gara d’esperienza e tenacia: entra a 2.09, poi salta 2.15 con agilità, al secondo tentativo sigla 2.18, al primo colpo supera l’asticella a 2.20, infine tre errori a 2.22. Per il cagliaritano una nuova medaglia di spessore e la consapevolezza di potersi togliere belle soddisfazioni. Sempre ai Tricolori Assoluti indoor, ottima prova da parte di Elisa Pintus: la portacolori della Bracco Atletica, classe 1994 cresciuta tra le file dell’Atletica Porto Torres e per lungo tempo una delle figure di spicco del Cus Cagliari, coglie il sesto posto nel getto del peso con 13.94, misura che le vale il personale stagionale, stabilita al quinto e penultimo lancio, rendendosi protagonista di una gara in crescendo frutto di tanti anni in pedana affrontati sempre con caparbietà e dedizione. Buona prestazione anche per Elias Sagheddu della Delogu Nuoro, ottavo nel salto in lungo con 7.25 – misura ottenuta al secondo salto – in una gara di elevatissimo contenuto tecnico con il nuovo record italiano Assoluto firmato da Mattia Furlani in 8.34. Sui 400, buon tredicesimo posto sui 400 per Oliver Comoli (Atl. Olbia) con 48’’51.

Paddeu e Pellegrino brillano a Padova

Il futuro è dietro l’angolo e il giovanissimo Luca Paddeu, portacolori della Delogu Nuoro, non ha nessuna intenzione di farsi trovare impreparato: in quel di Padova, il talentuoso Cadetto seguito da Monica Falchi, sigla il nuovo primato regionale Under 16 sui 200 al coperto dominando la sua gara in corsia 3 con il crono di 23’’06, dimostrando ampi margini di crescita e personalità. Qualità, queste, che gli hanno permesso di migliorare il precedente primato di categoria di 23’’93 ottenuto da Giovanni Canu sulla distanza nel 2011 ad Ancona.

I primati per l’atletica sarda non terminano qui, grazie al promettente allievo di Ferdinando Vicari Francesco Pellegrino dell’Atletica Edoardo Sanna Elmas che, sempre a Padova, corre i 1000 in 2’45’’31 dopo una gara coraggiosa e determinata, concludendo la sua fatica in seconda posizione alle spalle di Alessandro Vitalino (La Fenice 1923 Mestre) primo in 2’44’’22, migliorando il  precedente primato regionale Under 16 siglato nel 2022 da Francesco Alpigiano ad Ancona in 3’01’’26. Sui 1000, ottimo quarto posto, sempre per l’Atletica Edoardo Sanna Elmas, per un altro atleta di Vicari ovvero Davide Erriu che ha chiuso la sua fatica con il bel tempo di 2’51’’14. Un’esperienza importante per i due giovani mezzofondisti come sottolineato anche dal loro tecnico Vicari.  «Per Francesco e Davide gareggiare con i loro coetanei provenienti da tutta Italia è fondamentale. In questo modo possono toccare con mano contesti diversi da quelli a cui sono abituati e maturare tanto. Devono mettersi alla prova e crescere con pazienza, si tratta di atleti che devono ancora formarsi ma che sicuramente potranno fare bene in futuro sugli 800 così sui 1500 perché dotati di una buona rapidità e una buona ampiezza della falcata, oltre che di una buona base di velocità e resistenza. Chiaramente, sono aspetti che devono ancora affinare ma arriverà tutto a tempo debito senza bruciare le tappe».

Nieddu e Pinna in grande spolvero a Oristano

Per chi ama fare chilometri e mettersi alla prova sulle distanze più lunghe, la mezza maratona del Giudicato a Oristano con partenza e arrivo in via Duomo, giunta alla sua decima edizione e andata in scena stamattina, organizzata dalla Dinamica Sardegna con la collaborazione del Marathon Club Oristano e della società Runners Oristano, è sicuramente un appuntamento da non lasciarsi sfuggire. Un appuntamento in cui hanno brillato due veterane del mezzofondo e del fondo sardo ovvero Raimonda Nieddu, dell’Atletica Edoardo Sanna Elmas, e Claudia Pinna del Cus Cagliari.

La portacolori dell’Atletica Edoardo Sanna si impone con personalità sui 21 km con l’ottimo tempo di 1h19’37’’ davanti alla compagna di squadra Elsa Farris seconda in 1h24’56’’, al terzo posto Veronica Pala (Ichnos Sassari) terza in 1h30’05’’. Nieddu ha dalla sua determinazione ed esperienza, qualità che le hanno permesso anche oggi di esprimersi in maniera performante: parte decisa senza però strafare, trova subito un gruppetto nutrito da seguire e imposta un passo regolare da 3’45’’ a chilometro. Le condizioni climatiche sono ottimali, il sole tiepido scalda gli atleti in gara e gli spettatori ai bordi della strada, il vento è pressoché nullo per una giornata di sport e divertimento di cui fare tesoro. «Sono molto contenta e soddisfatta», le parole della mezzofondista di Alà dei Sardi, sorridente al traguardo al termine della sua prova. «Sto ritrovando continuità e gare come quella di oggi sono importanti per mettere su chilometri che saranno preziosi per il continuo della stagione. Il mio obiettivo saranno sicuramente le mezze maratone e i 10000 su pista ma mi piacerebbe rimettermi in gioco anche sui 5000 sempre in pista. Per la maratona, invece, aspettiamo ancora che il mio fisico si riprenda e che si adatti ai carichi di lavoro: ne  riparleremo non prima del 2025».

E se di esperienza si parla, questa caratteristica non manca di certo a Claudia Pinna volto storico del mezzofondo e del fondo isolano. La bandiera del Cus Cagliari fa suoi i 10 km, al termine di una prova  attenta dove la cura per i dettagli ha fatto la differenza. il suo crono finale è di 36’44’’, alle sue spalle si piazza la giovane Elena Ribigini (Atl. Arcs Cus Perugia) in 36’48’’, al terzo posto un’ottima Cristina Sonedda (Atl. Edoardo Sanna Elmas) in 41’24’’. Claudia Pinna è un’atleta che si conosce alla perfezione e che sa bene quanto un errore possa compromettere l’esito di una gara. Si accorge che il ritmo iniziale della Ribigini è troppo tirato, la lascia andare e corre con il suo passo intorno ai 3’40’’ a chilometro. La rivale prende circa 150 metri di vantaggio ma poi accusa la fatica. La Pinna, invece, chilometro dopo chilometro, accorcia le distanze per poi riprenderla verso i 500 metri dalla fine, momento in cui lancia una volata lunghissima e coraggiosa che la premiano con la vittoria finale. «Confrontarsi con una promessa come Elena Ribigini», commenta Claudia Pinna, «è sempre stimolante e non può che farmi piacere. Sono reduce da un infortunio al ginocchio, ho ritrovato un po’ di continuità negli allenamenti da gennaio, vivo alla giornata senza pormi particolari obiettivi. La mia stagione è tutta in divenire, valuterò le gare a cui partecipare in base a come starò sul momento, sia per quel che riguarda la pista che la strada».

Per quel che riguarda il settore maschile, a fare sua la mezza maratona è Michele Palamini (G. Alpinistico Vertovese) in 1h11’30’’, alle sue spalle il compagno di squadra Alessandro Spanu in 1h11’47’’, al terzo posto Giuseppino Cossu (Cagliari Marathon Club) con 1h12’26’’. Nella 10 km ad avere la meglio è Thomas Sorci (Atl. Winners Foligno) in 31’18’’, davanti ad Alessandro Careddu (Atl. Porto Torres) e Manuel Cossu (Atl. San Gavino) rispettivamente secondo e terzo in 33’22’’ e 33’29’’, entrambi autori di due prove brillanti che testimoniano la loro crescita. Bene anche Mario Lagana (Atl. Edoardo Sanna Elmas) quarto con il bel tempo di 33’53’’. Sempre per l’Atletica Edoardo Sanna, arrivano ottimi risultati anche da una Elisa Spazzafumo in netta crescita: l’allieva di Ferdinando Vicari, ha colto un ottimo sesto posto sui 10 km in strada a Carrara, stamane, con il crono di 36’21’’, migliorandosi  nettamente e siglando il minimo per i Tricolori Assoluti su pista nella distanza. Un ulteriore tassello importante nel suo percorso agonistico e la dimostrazione che la via intrapresa è quella giusta per ritagliarsi uno spazio sempre più significativo.

Roccu bene nei lanci a Nuoro

I segnali positivi non terminano qui e a dimostrazione di ciò ci pensano le prestazioni di vari giovani impegnati stamattina a Nuoro nel settore lanci. Ottime prestazioni, frutto di un percorso di crescita meticoloso e attento, da parte di Filippo Roccu: l’Allievo seguito dal tecnico Gianni Diana, portacolori della Polisportiva Olimpia Bolotana, si è imposto nel peso da 5 kg con la misura di 11.93, siglata al sesto tentativo stabilendo il suo personale. Per Roccu buona prestazione anche nel giavellotto da 700 grammi dove ha siglato la misura di 47 metri al sesto tentativo. Nel peso da 3 kg, tra le Allieve, bene Alessandra Pintor (Atl. amatori Nuoro) prima con un lancio da 6.71 stabilito al penultimo tentativo.

Nella categoria Cadetti, non sono mancati risultati di buona caratura: nel peso da 4 kg, al maschile, primo posto e netto miglioramento per il promettente Mariano Bacchitta Useli (Gonone Dorgali) con la misura di 7.74, nel giavellotto da 600 grammi a imporsi è Francesco Sanna (Atl. Sport è Vita) con la misura di 26.43 siglata al primo tentativo, nel getto del peso da 3 kg tra le Cadette bene Chiara Podda, anche lei dell’Atletica Sport è Vita, prima con la misura di 8.90 vicinissima al suo personale. Sempre la promettente Cadetta si è classificata seconda, invece, nel giavellotto da 400 grammi con la misura di 20.23 dietro la sua compagna di squadra Rosalita Alpigiano prima con un ottimo lancio di 22.07.

Misure che fanno ben sperare in ottica futura. «Possiamo ritenerci soddisfatti di questa prima parte di stagione, il commento di Flavio Stochino, responsabile del settore tecnico dei lanci del comitato regionale, «abbiamo tanti giovani che si stanno esprimendo su buoni livelli e che possono crescere tanto. Una menzione particolare, inoltre, merita Elisa Pintus tra le nostre punte di diamante: una ragazza che a 30 anni si confronta con atlete più giovani dando loro del filo da torcere, il che non è assolutamente semplice tenendo conto del fatto che Elisa gareggia con atlete che praticano la sua disciplina a livello professionistico mentre lei deve fare combaciare allenamenti e lavoro. Ecco, la sua determinazione è un bell’esempio di cui le nuove leve devono fare tesoro».

 

Mattia Lasio

Mattia Lasio

Mattia Lasio è un funambolo della parola. Si alterna tra prosa, rime, articoli, racconti e molto altro che presto sarà chiaro. Cagliaritano classe 1995, si occupa di sport, cultura, spettacoli con gli occhi ben aperti su una quotidianità buffa che racchiude mille storie, apparentemente, celate.

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