Valeria Pusceddu – Stand up with a smile

Tutto nasce un po’ per caso e tanto per scelta, un open mic nel 2017 e oggi Valeria è una giovane stand-up comedian: la sua strada è il palco.

Un’amica mi ha detto poco tempo fa “Ajo, vieni a vedere uno spettacolo della Pusceddu, è troppo brava, dai che ci spacchiamo dalle risate!” E io – come spesso accade, ma la devo smettere – sono arrivata tardi e lo spettacolo era SOLD OUT.

Così – curiosa come una scimmia senza internet – mi sono messa a cercare Valeria Pusceddu e ho capito il perché dell’entusiasmo della mia amica. Ve la presento…

 

Valeria Pusceddu in arte -appunto- Valeria Pusceddu, stand-up comedian, nasce a Cagliari nel 1996. Ho il piacere di sentirla telefonicamente per una chiacchierata davvero divertente.

Scopro che non è stata una di quelle bambine prodigio che da piccina intratteneva tutti, ma che nel mondo del teatro c’è capitata, sì, per qualche anno. Suo papà frequentava l’ambiente e lei amava interessarsi al copione, la divertiva scrivere e stare dietro le quinte.

Ecco, poi, un po’ per casualità, ma tanto per scelta, un giorno del 2017, la sua prima volta. Un open mic – si sta dai cinque ai dieci minuti sul palco – e si cerca di intrattenere con sketch comici persone, pronte ad ascoltarti, per passare qualche minuto sull’onda della leggerezza. Tocca a lei e va alla grande. La stizza c’è, l’ansia pure – diminuiranno, ma non passeranno ma,i mi dice – ma a Valeria piace, in qualche modo comprende che quella strada, che poi è un palco, fa per lei.

 

Da allora non si è mai fermata. Aveva 21 anni: ora ne ha 27, da 2 vive a Milano e possiamo proprio dire che fa stand-up comedy. Si è trasferita nella città della “Madunina” perché – è più facile spostarsi per seguire il tour ma, torno a casa volentieri – mi dice.

Si, fa stand-up e scrive tutti i testi dello spettacolo da brava copywriter. Le ho domandato se ci fosse qualcosa che volesse trasmettere al suo pubblico. Pausa, silenzio, ci riflette e si sente come una sorta di evoluzione artistica nel suo messaggio.

Dapprima i testi sono stati “molto politici” gli argomenti cult erano fascismo per poi saltare tra bullismo e femminismo. Voleva ispirare una reazione. Da dicembre 2019 in poi si sente lei stessa “molto più concreta” affronta altri argomenti come quello della psicoterapia. Le piace pensare che dopo un suo spettacolo, tornando a casa le persone si sentano meno sole, consapevoli che altre come loro, affrontano la stessa realtà.

Certo, tutto in chiave ironica, ma parliamo di temi importanti.

 

Ci sono degli stand-up comedian da cui trai spunto o che ti piacciono particolarmente?

Si, principalmente stand up comedian americani come Taylor Tomlinson, Sarah Silverman e John Mulaney, ma non dimentico Velia Lalle è la prima ad aver fatto stand-up comedy inteso come monologhi comici satirici senza censure in Italia.

 

Valeria hai un tuo tormentone, un rito che segui prima dello spettacolo?

Più che tormentone, ho degli oggetti che da anni mi accompagnano, come il rossetto tinta rosso scuro di Sephora e la penna multicolore per i testi.

 

Cosa ti piace di più quando ti esibisci?

Il contatto con il pubblico durante lo spettacolo. Creare l’empatia con chi mi segue. Agli inizi avevo molta difficoltà a fare domande al pubblico, ma ci ho lavorato molto e ora, quel feeling c’è.

 

Un aneddoto simpatico che puoi raccontare?

Ora i miei spettacoli, lo dico, sono per gli over 16 anni.

 

Tempo fa però ad Alghero, verso Natale, partecipai a una collettiva con altri comici. Sapevo ci sarebbero state persone di diverse età, bambini compresi. Mi sono preoccupata di tagliare i pezzi più forti e tutte le parolacce. Solo che a un certo punto durante i miei minuti sul palco dissi “Babbo Natale non esiste” …i genitori ridevano, i bambini meno.

Nei prossimi mesi Valeria Pusceddu tornerà nuovamente qua in Sardegna, non so voi, ma io parteciperò al suo nuovo sold out!

 

LaBovati

LaBovati

LaBovati è una e trina. Scrive per conto della sua FrangiArmata di parole e idee. Ama le rotture di schemi, meno quelle di scatole. Racconta da (scegliete voi un anno) i celeberrimi #tasinanta delle persone

GUARDA ANCHE

Riproduci video
Riproduci video