Stefano Guberti – Dalla Sardegna all’Europa

 

Una carriera da up & down per Stefano Guberti. Dalla gavetta tra i dilettanti nei campi della Sardegna fino all’esordio in Europa, poi il grave infortunio, il buio dell’inchiesta sul calcioscommesse e il ritorno in campo – con tappa, ancora una volta, in Sardegna – dopo l’assoluzione.

La carriera di Stefano Guberti

 

Classe ‘84. Nasce in provincia di Milano ma si trasferisce a Villamassargia, paese natale della madre, dopo pochi anni. Approccia allo sport con la pallamano, ma ben presto inizia la sua avventura nel calcio. Tra i campi in terra battuta della Sardegna si fa notare ancora minorenne, conquistando sul campo una promozione dalla Prima Categoria alla Promozione con l’Asseminese.

 

Nel 2003 la chiamata della Torres. A Sassari però gioca un anno con la squadra Primavera e viene prestato ad Alghero. Qui esordisce tra i grandi, in Serie D, mettendo in mostra tutte le sue abilità atletiche e tecniche. Nell’estate 2005 torna alla Torres e dopo appena una stagione in Serie C1 (di grande livello) si ritrova sul tavolo l’offerta dell’Ascoli, a quel tempo militante in Serie A.

 

Proposta impossibile da rifiutare e così nel giro di pochi anni Stefano Guberti si ritrova dai dilettanti in Sardegna alla massima serie italiana. Il 10 settembre 2006 esordisce in Serie A, la prima di ventidue presenze stagionali, condite da una rete. Non sufficiente per salvare l’Ascoli. Il suo nome viene accostato a diverse società importante, tra queste anche la Fiorentina. Ma alla fine si ritrova ancora nelle Marche, con l’obiettivo di riconquistare subito sul campo la massima serie italiana.

 

L’obiettivo non viene raggiunto e nel mercato invernale della stagione 2008-09 lascia le Marche per la Puglia. Ad attenderlo il Bari. Qui vive sei mesi magici: 18 presenze, 9 gol e vittoria del campionato di Serie B. Il suo contratto con i galletti però termina dopo appena mezza stagione e arriva il tempo di fare il grande salto.

 

Guberti arriva nella Capitale. L’esterno offensivo, mezzo milanese e mezzo sardo, è un nuovo giocatore della Roma. Nell’estate 2009 arriva subito l’esordio con la maglia giallorossa e lo fa in una gara valida per l’Europa League. Chiuderà la sua prima stagione capitolina con dodici presenze, equamente suddivise tra Serie A e coppe europee, con tanto di gol in Europa contro il Kosice.

 

Dopo una stagione e mezzo alla Roma, a gennaio 2010 passa in prestito alla Sampdoria. Rimane a Genova un altro anno e mezzo. Con i blucerchiati firma tre reti dell’ex (doppietta contro il Bari, un gol contro la Roma) ma soprattutto esordisce in Champions League, nel preliminare 2010-11 contro il Werder Brema.

 

L’estate 2011 è quella del ritorno nella Capitale: tocca e fuga. Guberti rinnova il contratto fino al 2014 con i giallorossi e poi si trasferisce in prestito al Torino. Ma nel capoluogo piemontese dopo appena due mesi va ko: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Out sei mesi. Tornerà in campo a marzo, in Coppa Italia e chiuderà la stagione con dieci presenze.

 

L’estate 2012 è quella più buia per la carriera di Stefano Guberti. Torna alla Roma ma è fuori dal progetto giallorosso e successivamente viene messo fuori rosa a causa dell’inchiesta sul calcioscommesse. Il giocatore rimarrà tre anni lontano dai campi da gioco. Il Perugia gli dà fiducia nel 2015. Rimarrà in Umbria due stagioni per poi trasferirsi al Siena nell’estate 2017. Pensa di chiudere la sua carriera qui, ma la mancata iscrizione del club senese in Serie C nel 2020 costringe Guberti a cambiare casacca e decide di tornare in Sardegna, dove tutto ebbe inizio. Firma per il Latte Dolce, società del nord dell’isola militante in Serie D, ma dopo circa sei mesi il richiamo del Siena è troppo forte. Rescinde il contratto con il club sardo e torna in Toscana, dove gioca attualmente.

Il legame con la Sardegna e l’Europa

 

Asseminese, Torres, Alghero, Latte Dolce. Gli è mancato probabilmente il passaggio a Olbia e Cagliari per completare il tour sardo. Un legame tra Stefano Guberti e la Sardegna non solo calcistico, ma anche di sangue. Padre di Sesto San Giovanni, madre di Villamassargia. L’isola era nel destino del giocatore.

 

E la Sardegna è stato il trampolino di lancio per Guberti. Le stagioni in Serie D e in Serie C rispettivamente con Alghero e Torres sono state decisive per la crescita del giocatore che il 30 luglio 2009 ha esordito in Europa con la maglia della Roma, probabilmente uno dei giorni più belli della sua carriera.

 

Marco Deiana

 

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