Jacopo Cullin – Eh lo fa!

La sua bravura si fonde con l’ironia e il suo sorriso immenso. La sua e un’icona scenica irresistibile. Chi siamo noi per dirgli di no?

Oh Roberto!

Si avete capito di chi parliamo oggi!

Jacopo Cullin, nato a Cagliari nell’aprile del 1982, è un attore e artista amato da molti, ed è la sua autenticità che lo rende così speciale. La sua frase iconica eh lo fa” ha reso indimenticabile uno dei suoi personaggi rendendolo noto a livello nazionale ed è una delle gif più diffuse su whatsapp, diciamolo.

Oltre alla sua simpatia e bellezza, ciò che colpisce di Jacopo è la sua genuinità. Nonostante il successo, rimane saldamente ancorato alle sue radici, rimanendo “uno di noi”. La sua umiltà e vicinanza alle persone emergono sempre, trasmettendo un’aura di sincerità che lo rende straordinariamente affabile.

Questa sua autenticità e la capacità di rimanere vicino al cuore delle persone lo hanno reso così amato.

Nel lontano 1998, Jacopo Cullin si immerge nei corsi di recitazione in Sardegna. La sua stella inizia a brillare nel 2004 grazie alle irresistibili performance nel programma comico dei Lapola, “Come il calcio sui maccheroni”, trasmesso in prima serata su Videolina.

Tra il 2005 e il 2006, incanta gli spettatori nei principali teatri e anfiteatri della Sardegna con lo spettacolo “6 in me!”, concludendo il tour all’Anfiteatro Romano di Cagliari.

Nel 2006, il suo percorso artistico lo porta a Roma, dove si dedica a seminari di recitazione e diventa membro dell’Actor’s Center Rome. Torna, nel 2007, all’Anfiteatro Romano di Cagliari con lo spettacolo “Non ricordo nulla!” Poi sempre in quell’anno è il protagonista della commedia “Qualcosa di rosso”, scritta e diretta da Benedetta Buccellato.

Partecipa al film TV “Le ali in onda” su Rai 1 e co-protagonista nella prima sit-com per cellulari e internet “Room4U Ospite Perfetto” nel 2008. L’anno successivo ci  regala la sua presenza al film TV “Al di là del lago”, diretto da Stefano Reali.

E ancora, corre l’anno 2010 e organizza e dirige lo spettacolo di beneficenza “Centu Concas Una Berrita”, devolvendo i proventi all’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica Sardegna e poi nel 2011 è co-protagonista nella miniserie “Angeli e diamanti” diretta da Raffaele Mertes.

Arriva “Buio” nel 2012 dove Jacopo mostra il suo talento poliedrico scrivendo, dirigendo e interpretando questo straordinario cortometraggio.

Nel 2013 arriva il film “L’arbitro” in cui ha il ruolo di protagonista. Nel medesimo anno, dirige il cortometraggio “Special Olympics” e “Gigi Riva”. Proseguendo nel 2014, è tra i protagonisti del film “Crushed Lives – Il sesso dopo i figli” e partecipa al film “La buca” di Daniele Ciprì.

Nel 2015, Gianfranco Cabiddu lo sceglie per il suo film “La stoffa dei sogni”, presentato alle preapertura del Festival internazionale del film di Roma. Sempre nel 2015, dirige il cortometraggio “Non aver paura” per sensibilizzare sulla donazione del sangue. Il 2019 porta Cullin al centro della scena cinematografica con il ruolo principale nel film “L’uomo che comprò la Luna”, presentato alla Festa del cinema di Roma, poi nel 2021, Jacopo Cullin conquista il cuore del pubblico nazionale nel ruolo dell’agente Lello Esposito nella serie di Rai1 “Le indagini di Lolita Lobosco”.

Insomma, fermiamoci un attimo, quando passione e determinazione si incontrano la combo è sicuramente brillante e, in questo caso ha Jacopo Cullin come protagonista.

Eh, lo fa, ma siamo sicuri che non finisce qua…!

GUARDA ANCHE

Riproduci video
Riproduci video
Riproduci video