Giorgio Avola – In punta di Fioretto

Nato a Modica, nella terra dove batte sempre il sole, compaesano dello scrittore Salvatore Quasimodo, nella cittadina conosciuta in tutto il mondo per la bontà del suo cioccolato granuloso. Giorgio Avola, classe 1989 è uno schermidore italiano, specializzato nel fioretto, atleta delle Fiamme Gialle e della Nazionale.

Inizia sin da piccolo a praticare scherma presso la sua città, sotto la guida del maestro Eugenio Migliore. Nel 2001 arriva la sua prima vittoria nel campionato italiano, gareggiando nella categoria “giovanissimi”, all’età di soli 12 anni; nel 2003 vince il bronzo nella categoria allievi.

Nella stagione 2005/2006 fa il suo debutto in campo internazionale portando a casa un nono posto di Giengen ed il diciassettesimo posto nel mondiale cadetti (under 17) a Taebaek. L’anno dopo conclude la stagione vincendo l’oro individuale e l’argento a squadre al campionato del mediterraneo.

Nel 2012, invece, a soli 23 anni, conquista l’oro a Londra durante le Olimpiadi nella competizione a squadre di fioretto maschile. Da lì in poi tante medaglie europee e mondiali, tante vittorie sempre a fianco del suo maestro di sempre ma anche sconfitte dolorose come a Rio 2016.

Una vita fatta di sacrifici e di rinunce. Una vita diversa da quella dei suoi coetanei ma ricca di soddisfazioni. Il sogno di un bambino di arrivare sul podio durante le olimpiadi e di avercela fatta. Un sogno che è partito dalla sicilia ed è riuscito ad arrivare molto lontano.

Ma la sua vita non è fatta solamente di scherma. Senza la maschera e il suo amato fioretto, si nasconde l’altro lato di Giorgio Avola. Di recente si è laureato in Economia e Management alla Luiss Guido Carli di Roma con 110 e Lode.

Vanessa Amico

Vanessa Amico

Siciliana doc, classe 1990, amante di esplorare posti nuovi, curiosa di tutto ciò che mi circonda, ho fatto di questo difetto (forse) il mio più grande pregio: amo scrivere, adoro raccontare. Oltre che collaborare per il periodico GpReport.it, scrivo per il blog di una web radio e per il quotidiano La Sicilia.

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