Gianmarco Diana – Original Soundtrack of Our lives

 

Cagliaritano, appena cinquantenne, sorriso enorme, parlantina sciolta e intenzioni concrete. Nei prossimi cinquanta tanta voglia di sviluppare la sua vita nel mondo della musica a 360 gradi e farne una colonna sonora.

 

Canticchio “Voglio dormire con te, stanotte ti prego…” E tra qualche minuto, precisa come non mai, ho l’intervista telefonica con Gianmarco Diana. Si lui, Jimi, il bassista degli Sikitikis. Correvano gli anni 2000 e a Cagliari nascevano loro, frutto di un palindromo, quasi uno scioglilingua, dalle parole siki (inglese to sick essere stanco) e tiki, nome delle divinità antropomorfe polinesiane.

Roba di 200 concerti in due anni e mezzo con gli Sikitikis. Gianmarco Diana qualche palco e persona l’ha incontrata negli anni. Chissà quanta musica gli è passata sotto le corde del basso e dentro le orecchie?!

 

Iniziamo.

 

Inesorabilmente alle 15.30 chiamo e mi risponde grintoso dopo due squilli.

 

Come stai tutto bene?

Si, si, alla grande, sto correndo da una parte all’altra. Oggi ho iniziato un nuovo corso. All’università della terza età di Cagliari: cinema e colonne sonore.

 

Ovviamente Jimi non è rimasto solo Jimi, ma sempre Gianmarco con la passione per la musica a tutto tondo.

Cagliaritano, appena cinquantenne, ha un sorriso enorme quando parla del suo bilancio positivo e di come per i prossimi cinquanta voglia ancora sviluppare la sua vita nel mondo della musica a 360 gradi.

Gianmarco è prima di tutto un musicista, bassista, compositore e autore oltre che con i Sikitikis con Dancefloor Stompers e di numerosi altri progetti legati al mondo musicale.

 

Da dove nasce tutto?

Quando avevo 20-25 anni ho passato intere nottate a guardare maratone di film anni 60 e 70. E da lì ho comprato dischi, approfondito artisti e studiato, tanto.

 

Nel mezzo di una vita fatta di musica, negli ultimi anni conduce per Radio X social Club, la trasmissione CinematiCa “suoni da e per il cinema”. Ogni mercoledì, live alle 16.00 esplora un nuovo mondo fatto di colonne sonore e suoni. Ultimissimo episodio, ora che scrivo, lo speciale sulla notte degli Oscar 2023. Più di 400 episodi di musica, puntate di approfondimento, per intenditori, curiosi e amanti delle sonorità.

 

Tra le altre cose voglio sapere se ha una preferenza: cosa gli piacerà di più lavorare alla radio o la magia dello stare su un palco?

Per Gianmarco sono emozioni diverse. Il lavoro in radio ti porta, potenzialmente, a un pubblico sconfinato, con una sensazione di “libertà” incredibile. Mi dice e continua così con quando sei sul palco hai un pubblico ben definito di fronte, delle facce (tante o poche che siano) che reagiscono in tempo reale, altra sensazione fantastica! Se dovessi scegliere sarei in seria difficoltà!

 

Cosa ne pensi dei grandi eventi musicali in Sardegna?

Negli anni sono state fatte grandi cose, ma attualmente la situazione non è delle più rosee, complici anche questi due anni forzati di pandemia; inoltre, i grandi eventi tendono a soddisfare il c.d. “grande pubblico”, perciò raramente io, che sono di gusti particolari, trovo qualcosa che mi interessi, eccetto per il circuito jazz.

 

Un autore odierno che consigli è? Rispondi di pancia, il primo che ti viene in mente con la parola autore.

Se la metti così ti rispondo Quentin Tarantino; la parola “Autore” mi fa pensare subito a lui che per me riassume perfettamente una nuova, eccitante prospettiva di approccio al cinema, alla letteratura e alla musica, che ho sposato in pieno.

 

Gianmarco ha una scorrevolezza di termini musicali impressionante, si sente la profondità della sua conoscenza e la voglia di divulgare il verbo.

 

Attenzione seguono degli spoiler.

 

Tra le altre cose cura una rubrica su Gp Report un approfondimento di immagini e musica: Original Soundtrack. Parlerà inoltre, nelle prossime settimane, delle grandi produzioni di serie tv e ci farà capire come si muovono i grandi colossi come Netflix.

Insomma ci aprirà ancora una volta al grande tema della musica d’autore e dei mostri del passato e del presente.

 

A luglio prossimo, parteciperà agli eventi prodotti da Insulae lab, pre- time in Jazz con gli Dancefloor Stompers a Berchidda e noi andremo ad ascoltare.

 

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LaBovati

LaBovati è una e trina. Scrive per conto della sua FrangiArmata di parole e idee. Ama le rotture di schemi, meno quelle di scatole. Racconta da (scegliete voi un anno) i celeberrimi #tasinanta delle persone

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