Francesco Abate – Echi e note di una vita poliedrica

Scopriamo assieme il poliedrico percorso di Francesco Abate: da giovane disc jockey a noto scrittore! Dai concerti al successo letterario, esploriamo le sue passioni e i premi letterari vinti.

Francesco Abate è nato a Cagliari nel 1964 e, udite, udite, ha iniziato la sua carriera come disc jockey a Radio Alter quando aveva solo 14 anni, prima di diventare uno scrittore affermato. Il suo percorso radiofonico è iniziato con trasmissioni in emittenti come Radio Città, Radio Flash e Studio 96.

Nella sua intensa carriera organizza concerti e festival di rilievo come, per citarne due, il Flash Festival e Rock Area. Francesco collabora come manager per alcune etichette discografiche, lavora con gruppi emergenti e svolge anche attività di talent scout. 

Sotto lo pseudonimo di Frisco – che usa anche nel suo percorso come scrittore – dal 1991 al 2004, ha operato come dj nei locali della Sardegna.

Pochi sanno che Abate è tra i fondatori di Radio X, la prima emittente in Europa a trasmettere via Internet e tra il 1999 e il 2001 – probabilmente perché si stava annoiando tra tutto quello che fa – è stato direttore artistico di Radiolina. Dopo un periodo di inattività, nel 2010 è tornato in radio come conduttore insieme alla giornalista Caterina Pinna su Rai Sardegna con il programma di successo “Cibo per la mente”.

Si, ma, La Bovati, quando diventa scrittore famoso?

Il 1996 con “L’Oratorio – Vietato ai minori di 14 anni”, un breve racconto incluso nella raccolta “Racconti di Celluloide” sancisce il suo battesimo letterario. Saranno poi numerosi i libri pubblicati e le collaborazioni e, oltre alla scrittura, come dimenticarci del teatro? Della sceneggiatura per cinema e televisione? Ottiene in ogni ambito apprezzamenti sia per i libri e sia per le performance teatrali legate ai suoi scritti.

Dal thriller al giallo di stampo italiano, è lo spazio, lo stile letterario della penna di Francesco Abate sempre caratterizzata da ironia e simpatia dei personaggi. Si, le trame talvolta appaiono complesse, ma è sempre presente quel tocco di divertimento che piace tanto ai suoi lettori e alla critica.

Probabilmente la sua esperienza come giornalista, ricercatore e narratore di fatti reali, si riflette nei suoi racconti che coinvolgono il lettore portandolo ancora più dentro la sua esperienza personale e letteraria.

Le sue opere sono state pubblicate in diverse lingue, con un buon riscontro in paesi come Francia e Germania. Diversi i riconoscimenti ricevuti, tra cui il Premio Solinas nel 1999 per il miglior soggetto con “Ultima di campionato”, il Premio del Libraio Città di Padova nel 2007 con “Mi fido di te”, e il Premio Alziator nel 2011 con il romanzo “Chiedo scusa”. Nel 2014, ha vinto il Premio Lawrence con il libro “Un posto anche per me”. Attualmente cura la collana Freschi per Caracò Editore. Tra i suoi ultimi romanzi, si annoverano “Torpedone trapiantati”, “I delitti della salina” e “Il complotto dei Calafati”, in cui la città di Cagliari è sempre un elemento presente e tangibile.

Dimenticavo, ultimissimo libro, anno domini 2023 è “Il misfatto della tonnara”, l’avete letto?

A presto per altri tasinanta,

La Bovati

GUARDA ANCHE

Riproduci video
Riproduci video
Riproduci video