Eleonora Abbagnato – Una vita in punta di piedi

Da Palermo alla prima étoile dell’Opéra di Parigi è un attimo, anzi un volo in punta di piedi per Eleonora Abbagnato, classe 1978, ballerina italiana di grande successo

Classe 1978, nata in terra sicula ma per seguire la sua passione, ha spiccato il volo in punta di piedi sin da piccola che l’ha portata lontana dalla sua città e dai suoi affetti.

Eleonora Abbagnato, palermitana, bella come il sole, ha sempre preferito la danza nonostante la sua vita è sempre ruotata intorno a una palla da calcio. Pare infatti che suo padre Elio sia stato dirigente del Palermo negli anni ‘80, suo zio Pietro Lo Monaco è un dirigente sportivo e suo nonno materno è stato un calciatore della Sampierdarenese.

Infine, per non farsi mancare nulla, nel giugno 2011 ha sposato il calciatore Federico Balzaretti nella Cappella Palatina del Palazzo dei Normanni di Palermo.

Una vita tra tutù e pallone, tra scarpette sulle punte e campetti da calcio quella costellata da Eleonora Abbagnato che sin da piccina era solita frequentare la scuola di ballo di Marisa Benassai. In questo modo conosce e si innamora della danza profondamente.

All’età di soli 12 anni si trasferisce a Montecarlo, dove studia nella scuola di Marika Bezobrazova, e nello stesso anno vince il DanzaEuropa. A 13 anni è in tournée tra Marsiglia e Parigi con La Bella addormentata nel bosco di Roland Petit (nel ruolo di Aurora da bambina). Nel frattempo, verrà ammessa alla Scuola di danza dell’Opéra di Parigi come borsista.

All’età di 18 anni, nel 1996, si diploma ed entra nel corpo di ballo dell’Opera dove svolge gran parte della sua carriera e che soltanto lo scorso giugno ha deciso di salutare il suo pubblico francese dopo una lunga e favolosa carriera come étoilé.

Dal 2015 dirige il corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma.Oltre a essere una ballerina ha lavorato anche come attrice nel film dei suoi conterranei Ficarra e Picone, il 7 e l’8.

 

Vanessa Amico

Vanessa Amico

Siciliana doc, classe 1990, amante di esplorare posti nuovi, curiosa di tutto ciò che mi circonda, ho fatto di questo difetto (forse) il mio più grande pregio: amo scrivere, adoro raccontare. Oltre che collaborare per il periodico GpReport.it, scrivo per il blog di una web radio e per il quotidiano La Sicilia.

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