CLRA, la nuova scommessa della scena Urban

Mettersi in gioco, tentare nuovi percorsi e sperimentare. Tutto questo facendosi guidare dai sentimenti e dalle emozioni per crescere artisticamente e umanamente. Clara Sanna in arte CLRA  conosce bene l’importanza di ciò e affronta il suo percorso musicale con entusiasmo e umiltà, elementi fondamentali per maturare sempre di più. Diciotto anni di Villaputzu, all’ultimo anno del Liceo Classico al Convitto di Pirri, CLRA è una delle più talentuose artiste della scena urban isolana, con all’attivo due singoli da cui si intravedono ampi margini di miglioramento: ‘’Diversi’’, pubblicato il 12 ottobre 2023, e ‘’L’ultimo addio’’ uscito il 15 marzo 2024 con la collaborazione di Giovanni Giambroni in arte Joan The Kid che si è occupato della scrittura di entrambi i brani, avvalendosi della collaborazione di Tommaso Pisano in arte Piso per la scrittura de ‘’L’ultimo addio’’, brano prodotto dallo stesso Piso insieme a Micho The Goat. ‘’Diversi’’, invece, alla produzione vede la talentuosa Sara Ait El Haroual in arte Lil Caash. Tutti e due i pezzi sono stati mixati e masterizzati da Fabio Tidili che si è occupato anche della fase di registrazione, dando alle canzoni un suono coeso e brillante. Al centro dei due pezzi sta l’amore, analizzato nelle sue diverse sfumature: in ‘’Diversi’’ colpisce il ritornello con la voce di CLRA che va in crescendo con l’andare avanti del pezzo. La sua tecnica vocale è solida e si amalgama alla perfezione con un giro di chitarra magnetico. Ne ‘’L’ultimo addio’’, la malinconia permea le parole della giovane artista cantate insieme a Joan The Kid con pathos e vigore. Parole graffianti che si scagliano contro chi ha manie di protagonismo e contro chi si prende gioco della fiducia donata. I due timbri vocali si mescolano diventando un tutt’uno intenso reso ancora più struggente da un tappeto ritmico caratterizzato da un piano nostalgico e da una batteria performante. Il futuro è ancora tutto da scrivere e le premesse per fare bene non mancano, con la consapevolezza che ogni nuovo brano inciso sarà un tassello fondamentale nel proprio percorso di crescita.

 CLRA quali sono gli artisti che ascolti maggiormente?

Sono amante da sempre del rap, in particolare quello italiano. Tra i miei ascolti più ricorrenti ci sono sicuramente Nayt, Madman, Gemitaiz, Lazza. Apprezzo molto anche Kid Yugi che riesce a portare dei contenuti importanti dando particolare attenzione al testo. Sin da piccola, grazie a mio padre, ascolto Fabrizio De Andrè che rappresenta uno degli artisti a cui sono più legata in assoluto, soprattutto a un capolavoro come ‘’Hotel Supramonte’’. Un’altra artista che ho sempre ammirato è Adele, mi sono cimentata spesso con il suo repertorio soprattutto quando ero più piccola e studiavo canto. Di recente ho iniziato ad ascoltare anche Frah Quintale e sono rimasta colpita anche dal nuovo disco del produttore Mace, un progetto davvero di qualità.

Con chi ti piacerebbe collaborare?

Per quel che riguarda gli artisti sardi sicuramente con Praci e gli artisti del collettivo della Nuova Sardegna che seguo sin dai loro esordi. Facendo un discorso più generale, invece, oltre ai nomi che ho fatto prima e che ascolto con frequenza direi anche Tony Boy un altro giovane artista che mi ha colpito in particolare modo.

Cosa lega e al contempo cosa differenzia i tuoi due singoli ‘’Diversi’’ e ‘’L’ultimo addio’’?

Sono due brani molto sinceri e intensi, due facce della stessa medaglia. Sicuramente ‘’Diversi’’ è un brano più arrabbiato mentre ‘’L’ultimo addio’’ è più malinconico, sono due brani che si completano l’uno con l’altro.

Oltre ai tuoi due singoli, hai preso parte anche ad altri brani dove risalta la collaborazione con Joan The Kid.

Esattamente, Giovanni è un ragazzo molto talentuoso che stimo tanto. Ci siamo conosciuti in studio circa un anno fa, il primo brano che abbiamo fatto insieme è un suo singolo e si intitola ‘’Menti’’, poi abbiamo bissato con ‘’L’ultimo addio’’. Abbiamo realizzato anche una terza collaborazione intitolata ‘’Hometown’’ contenuta nel progetto del produttore SnowMax.

A quale di queste collaborazioni con Joan The Kid sei legata maggiormente?

Probabilmente al brano ‘’Hometown’’, anche perché ho avuto l’opportunità di cantarlo dal vivo il 13 aprile all’Albert Pub di Cagliari e ho visto che la reazione delle persone è stata ottima, questo fattore mi ha trasmesso energie molto positive di cui farò tesoro.

Quali sono i tuoi progetti futuri musicalmente parlando?

Ho in programma una serie di singoli nuovi, ultimamente mi sto cimentando anche nella scrittura e spero di migliorare sempre di più. Il 9 giugno suonerò all’Opera per il ballo di fine anno di Withschools e anche quella sarà un’occasione di crescita importante. Mi piacerebbe, in futuro, riprendere a suonare il pianoforte e imparare a suonare la chitarra.

Al di fuori della musica invece?

Una volta terminato liceo, vorrei fare Medicina e poter studiare fuori dalla Sardegna. Da quando ho 5 anni, inoltre, pratico anche il tennis e spero di proseguire negli allenamenti che ho ripreso proprio quest’anno.

Cosa rappresenta per te la musica?

La musica è una parte essenziale della mia vita, da sempre. Vivo con le cuffiette appresso costantemente e la musica accompagna qualsiasi cosa io faccio nelle mie giornate. Fare musica mi diverte, mi soddisfa e mi distrae. Inoltre, amo fare musica perché mi permette di entrare in contatto con altre persone, lavorare con altri artisti in studio è un arricchimento notevole che permette di ampliare i propri orizzonti e di conoscersi di volta in volta sempre meglio.

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Mattia Lasio

Mattia Lasio è un funambolo della parola. Si alterna tra prosa, rime, articoli, racconti e molto altro che presto sarà chiaro. Cagliaritano classe 1995, si occupa di sport, cultura, spettacoli con gli occhi ben aperti su una quotidianità buffa che racchiude mille storie, apparentemente, celate.

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