Alessia Orro – 178 cm di Or(r)o Sardo

Oggi voglio parlare di Alessia Orro.

Originaria di Narbolia, nella provincia di Oristano, è una sportiva, ma soprattutto è la palleggiatrice della nazionale femminile italiana di pallavolo. Lei è Orro 100% sarda.

 

Alessia è 178 centimetri di bravura, muscoli, ma parliamo della sua forza.

Il suo attaccamento ai nonni commuove ed è di estrema bellezza. Particolarmente vicina al suo nonno Peppino ecco quello che dice di lui:

 

“Io sono il suo specchio, la testardaggine che mi caratterizza è la sua. Da piccola, quando i miei genitori lavoravano io e mia sorella stavamo con loro. Io mi infilavo nel lettone perché avevo bisogno d’affetto e lo trovavo sempre tra le loro braccia. Io e mio nonno siamo uguali, dobbiamo sempre avere l’ultima parola e non molliamo mai, ci rialziamo dopo ogni caduta. Dopo il primo ictus che l’ha colpito, l’ho trovato sopra una scala a raccogliere le olive. Abbiamo un legame fortissimo e sarei una persona persa senza di lui.” wikiquote.

 

Ha soli 24 anni, classe 1998, vanta una carriera pallavolistica pazzesca.

Muove i primi palleggi, iniziando la sua fortuna nell’Ariete: un club dell’oristanese nel quale fa parte, sia della selezione giovanile, sia della prima squadra in serie C. Gioca come centrale e opposto.

 

Rimane legata all’Ariete fino al 2013, poi cambia. Inizia la sua avventura nel Club Italia una prestigiosa società fondata da Julio Velasco nel 1998 con lo scopo di accogliere e far crescere giovani talenti da tutta la penisola per alzare il livello di asticella delle giovanili in vista delle nazionali. L’avventura nel Club Italia sarà di quattro anni. Alessia cresce e cambia ruolo: è palleggiatrice.

 

Dal 2017 fino al 2020 rimane legata alla UYBA di Busto Arsizio, gioca nella Serie massima per la pallavolo, la A1, e vince la Coppa CEV 2018-19, torneo a 27 squadre europeo. Coppa CEV che rivincerà nella stagione 2020- 2021 con la Pro Victoria Monza, militando sempre in A1. Sempre in quell’anno viene eletta la giocatrice di maggior valore, la Most Valuable Player.

 

La Nazionale?

La prima convocazione nell’under 18 risale al 2013: ha 15 anni. Due anni dopo vince la medaglia d’oro di categoria e sempre lo stesso anno, 2015 il bronzo nel campionato mondiale under 20 e arriva il debutto in nazionale. Nel 2017 è argento nel World Grand Prix e nel 2019 la medaglia di bronzo al campionato europeo.

 

Nel 2021 partecipa alle Olimpiadi di Tokyo, ma la nazionale italiana, ahimè, esce ai quarti. Delusa, ma non arresa, in quell’anno Alessia e la nazionale italiana di pallavolo, vincono gli europei. E’ oro e lei è la miglior palleggiatrice.

Dimenticavo: nel 2022 è nuovamente miglior palleggiatrice per la Volleyball Nations League in cui vince nuovamente l’oro.

 

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LaBovati

LaBovati è una e trina. Scrive per conto della sua FrangiArmata di parole e idee. Ama le rotture di schemi, meno quelle di scatole. Racconta da (scegliete voi un anno) i celeberrimi #tasinanta delle persone

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