10 Pinte, 10 Curiosità

È conosciuta nei quattro angoli del Mondo e molti, moltissimi la amano. Può essere bionda, rossa o nera.

Sin dal principio della civiltà, ha accompagnato uomini, donne e… anche bambini.

Prendete i vostri boccali: andiamo a spillare 10 curiosità sulla bevanda più conosciuta, la Birra!

 

  1. Il primo incidente causato dalla birra (e non esisteva l’etilometro)

Antico Egitto, 2000 AC circa (anno più anno meno): un auriga (guidatore di carri da guerra) investe una figura femminile. NON una semplice figura femminile, bensì la Dea Hathor. Secondo il Mito (perché di questo si tratta), il guidatore ubriaco verrà punito con la crocifissione sulla porta della taverna dove aveva alzato il gomito. Durante la notte –dulcis in fundo- verrà sbranato dagli animali. Non bere prima di metterti alla guida.

 

  1. Viva le pubblicità (di 6000 anni fa)

Pensate che la Réclame sia un’invenzione del mondo moderno e industrializzato? Nient’affatto: la prima pubblicità di una birra risale a 4000 anni prima di Cristo. Su una tavoletta è raffigurata una donna con due bicchieri in mano. Lo slogan? Breve e funzionale: Bevi Ebla Beer: la birra con il cuore di un Leone”. Agenzia pubblicitaria Avanti…Cristo.

 

  1. Un fiume di Birra invade Londra (e non è per una Festa)

16 ottobre 1814, sobborgo di St. Giles, Londra. Una delle cisterne della fabbrica Meux si rompe. Oltre 1milione e 470mila litri di birra invadono le stradine della suburbia, distruggendo case e uccidendo 9 persone. Che l’alcool fa male lo sappiamo, ma così… Per la cronaca: l’incidente è conosciuto come il “London Beer Flood”.

 

  1. Chi beve di più e chi vende di più: gara all’ultimo boccale

Sono i figli della repubblica Ceca coloro che detengono l’invidiale record di maggior consumo (pro capite) dell’adorata bevanda schiumosa: circa 150 litri a capoccia. Nonostante questo, sono i rappresentanti della Cina a battere tutti: nel Paese dell’Estremo Oriente la vendita della birra fattura circa 54 miliardi di euro l’anno. Birra più, birra meno.

 

  1. La lattina nasce in Virginia (e si apre con il punteruolo)

Anno 1935, Richmond: la Gottfried Krueger Brewery decide di produrre la birra…in lattina. Invece delle bottiglie, la bevanda più amata al mondo venne presentata dentro un cilindro di latta. Peccato per l’apertura: non era comodissima, visto che dovevi usare…un punteruolo. Solo negli anni ’70 cambierà il metodo di apertura, oltre che la comodità di bere la tua birra in lattina.

 

  1. Vuoi una birra di qualità? Preparati 1000£ (a bottiglia)

Se sei alla ricerca di una birra davvero da Guinness (e il gioco di parole è capitato, giuro!) allora vola sino a Londra, prenota al Bierdome (un ristorante esclusivo) e ordina la “Veille Bon Securs”. Una bottiglia ti verrà a costare 1000 sterline: il consiglio? Bevila con moooooolta calma: ogni sorso sono circa 100 sterline. Altro che la Evian di Chiara Ferragni.

 

  1. Alza il gomito e proteggi il cuore (e non solo)

Secondo uno studio effettuato da un team olandese e pubblicato sulla rivista “Lancet”, una pinta al giorno (0,56 litri in bicchiere) proteggerebbe il cuore, limitando eventuali infarti. Non solo: un articolo pubblicato sull’ “American Journal of Epidemiology”, la birra riduce del 40% la formazione di calcoli. E fa bene anche per quanto riguarda gli estrogeni, care donne: bere in maniera moderata a costante aumenta la produzione dell’ormone, che ritarda sensibilmente l’avanzata della menopausa.

 

  1. Pronto? Oktoberfest Oggetti smarriti, prego

Che l’Oktoberfest sia una pacchia per chi adora calzoncini bavaresi, boccali da un litro di fresca e teutonica birra e Pretzel salati, lo sanno anche i sassi. Quel che non si sa è che la Fiera ha un primato molto particolare: quello dell’evento dove –statisticamente- si perdono più oggetti in assoluto. Vuoi perché si ha più luppolo che globuli rossi nelle vene, vuoi per mille ragioni, però si perde davvero di tutto. Per questo motivo esiste un Ufficio Oggetti Smarriti che, alla fine dell’evento, stila un report contenete tutto ciò che è stato trovato (e perso in precedenza). Alcuni esempi? Uno scopino del water (Perché? Vi chiederete voi. Non lo so! Vi risponderò io) e una… sedia a rotelle (Della serie: Lazzaro, alzati e cammina… c’è la birra).

 

  1. La Germania è la Patria della Birra (per due ottimi motivi)

Che i tedeschi e la Birra siano una sola cosa è risaputo. Sapete perché? La più antica birreria del mondo (certificata) è la Bayerische Staatsbrauerei Weihenstephan, nata nel lontanissimo 1040. In più, la cittadina di Gelsenkirchen, in Renania, ha delle condutture che passano sotto le strade: contiene birra. Chissà che festa quando si rompe un tubo: altro che lamentele, diverrebbe Festa Nazionale!

 

  1. Birra nello spazio? Non si può bere eppure c’è

Purtroppo a gravità zero le bevande gassate perdono le loro proprietà e diventano imbevibili. Un birrificio australiano ha cercato di ovviare al problema con la “4 Pines Vostok”, la prima birra che si può bere mentre fluttui allegramente in orbita sul pianeta. E se vi state per caso domandando: Esiste… birra nello spazio? La risposta è sì: due americani (chi, se non loro?) hanno lanciato una lattina nello spazio. E.T. Telefono Casa? E.B. Telefono, Birra.

 

Se da oltre 6000 anni la birra è la bevanda più conosciuta e diffusa nel mondo, un motivo ci sarà, non credete?

Pensare che le prime ricette erano sotto forma di canzoni: forse gli autori le hanno trascritte dopo un’abbondante razione di acqua, malto e luppolo fermentati.

 

Prosit!
 

A. b. C. Alberto Caboni

A. b. C. Alberto Caboni

Nato l’anno dopo il trionfo del Mundial Spagnolo nella millenaria città di Cagliari, muove i suoi primi passi con una penna in mano, alla ricerca costante di fogli bianchi da riempire di lettere, parole, periodi, paragrafi. Dietro l’acronimo-pseudonimo si nasconde un essere senza volto (o quasi).

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