10 Anniversari nel 2020

Siamo nel 2020, anno cantato in album (vedi 2020 Speedball dei Timoria), film (V per Vendetta) e videogiochi (Crysis e Battlefield 4).

Vediamo quali saranno gli anniversari più ghiotti (e curiosi) che vedremo in questi 366 giorni (già, è u anno bisestile)

 

  1. Il Centenario di Isaac (Asimov)

Esattamente 100 anni fa, il 2 gennaio, nasceva uno dei più grandi autori di fantascienza, nonché il creatore delle tre leggi della robotica, Isaac Asimov. Autore di “Io, Robot”, “L’Uomo Bicentenario”, del Ciclo della Fondazione, oltre che di un numero pressoché sterminato di libri sui più disparati argomenti e generi (dal Thriller al giallo, dalla chimica ai saggi), Asimov –ancor ‘oggi- è l’autore che ha fatto sognare di più.

 

  1. La Capsula del tempo Yahoo verrà aperta (ma è del 2006)

Il 2 marzo verrà aperta, con tutti gli onori del caso, la speciale Capsula del tempo progettata da Yahoo nel 2006. Originariamente era previsto che la Yahoo Capsule venisse spedita nello spazio –grazie ad un laser- dalla Piramide del Sole a Teotihuacan, in Messico. Le autorità impedirono la partenza dal sito e non se ne fece più nulla. Chissà cosa troveremo dentro quella Capsula: la vittoria dell’Italia ai Mondiali (Oh, mio Dio, Fabio Grosso… Oh, mio Dio!), Google Translator (venne creato in quell’anno) o potremmo giocare con GTA: Vice City.

 

  1. 75 anni a 45 giri

Il 10 gennaio il 45 giri, quel piccolo e portatile disco di vinile che conteneva una canzone per lato, compirà 75 anni. Caduto nel dimenticatoio (assieme al suo fratello più giovane, il 33 giri o LP), è recentemente tornato in auge grazie al revival del giradischi. In effetti, non c’è nulla che crei più atmosfera di una puntina che naviga attraverso i solchi, con quel suono retrò e caldo. Insomma, viva il piccolo 45 che di anni ne compie 75.

 

  1. Chuck Norris compie gli anni (non dico quanti, ho paura)

Ebbene sì, il Texas Ranger più famoso della Tv (e dell’Universo) compie gli anni. Ben ottanta, anche se non glieli daresti. Tra calci rotanti, pugni stratosferici e una carriera lunga decenni, il buon Chuck Norris (che ha iniziato la sua carriera cinematografica nientepopodimeno che con il Maestro Bruce Lee), spegne ottanta candeline. Anzi, conoscendolo, guarderà le candeline e si spegneranno da sole per paura. Happy Birthday, Chuck!

 

  1. 40 anni a mangiare Fantasmini (e ciliegie bonus)

Il 3 aprile compie ben 40 anni il mitico Pac-Man. Nato dalla geniale intuizione del programmatore Tohru Iwatani. L’idea della forma del personaggio nasce da una pizza a cui mancava una fetta. Guardandola, Iwatani pensò al nostro mangia Fantasmini preferito. So che avrete una lacrimuccia pensando al tempo che è passato e alle migliaia di gettoni spesi per migliorare il vostro record in sala giochi. Vi capisco, quanto vi capisco…

 

  1. 500 anni senza Raffaello

Il 6 di aprile ricorrerà il 500° anniversario della scomparsa di uno degli artisti più poliedrici e significativi del Rinascimento, Raffaello Sanzio. Autore di capolavori immortali quali “La Madonna del Cardellino” e responsabile dei lavori della Fabbrica di San Pietro dopo la morte del Bramante, Raffaello influenzò molti artisti a lui posteriori. Un esempio? La sua opera “La Trasfigurazione” sarà presa ad esempio dal Caravaggio e da Rubens, giusto per citare due che con il pennello ci sapevano fare, eccome.

 

  1. Un Voodoo Child volò in cielo 50 anni fa (Ciao, Jimi)

Il 18 settembre del 1970 veniva ritrovato senza vita il 28enne chitarrista che aveva – in appena 3 anni di carriera- riscritto il mondo della chitarra elettrica. James Marshall Hendrix, più noto come Jimi, era l’emblema dei tardi anni Sessanta, in cui distorsione, amplificatori Vox valvolari e Wah-Wah disegnavano nuovi sentieri, a metà tra l’onirico e lo psichedelico. Indimenticabile la sua esecuzione dell’inno USA in quel di Woodstock, in cui il geniale Jimi rende, in pochi minuti, il deliro della guerra in Vietnam sonoramente. Più di così… Grazie, Jimi, per aver portato nuove, folli note nell’Universo musicale.

 

  1. Ringo a quota 80 (e manco un capello bianco, che fortuna!)

Il 7 luglio, il “meno famoso” dei Beatles, Sdir Richard Starkley spegnerà ben 80 candeline a forma di Drumstick. Conosciuto prevalentemente con il suo nome d’arte, Ringo Starr, il suo ingresso è stato determinante per la line-up del quartetto che ha cambiato per sempre (la pura verità) la musica Pop nell’accezione “Popular”. Inoltre, chi è che non ha mia canticchiato “Yellow Submarine”, cercando di imitare la sua voce nasale e bassa, da crooner? Tanti Auguri, Mr. Starr!

 

  1. 40 anni senza Mr. Imagine

L’8 dicembre di 40 anni, il Mondo perdeva uno dei suoi personaggi più influenti, almeno per quanto riguarda il XX secolo. Non era un politico, né un premio Nobel. Era un cantautore, un attivista politico e un profondo sostenitore della Pace e dell’abbattimento di ogni confine. Un sognatore, ma non l’unico. 40 anni fa il mondo perdeva John Lennon. Colpito a morte da Mark David Chapman all’esterno del Dakota Building a New York, Lennon –il “Primo Beatle” è nel Gotha delle Rockstar morte troppo presto. Chissà cosa avrebbe potuto cantare di questi 40 anni.

 

  1. I 100 anni dell’Albertone Nazionale

Il 15 giugno è una data da segnare sul calendario per tutti gli amanti del cinema tricolore: esattamente 100 anni fa nasceva Alberto Sordi. Quasi superfluo citare i suoi film: da “I Vitelloni” a “Un americano a Roma”, da “La Grande Guerra” a “Il Marchese del Grillo”. Senza dimenticarci che, per anni, fu il doppiatore italiano di Oliver Hardy, più conosciuto come Ollio. Non fare lo stupìdo, Stenlio!

 

 

Beh, che dire? Il 2020 sembra –almeno sulla carta- un anno ricco di ricorrenze e anniversari da vivere e da celebrare.

Godiamocelo appieno e ricordiamoci che ci saranno anche eventi e manifestazioni che avranno un seguito globale (o quasi).

Due esempi su tutti: Gli Europei di Calcio (che inizieranno il 12 giugno e termineranno esattamente un mese dopo) e gli attesissimi Giochi della XXXII Olimpiade, che si disputeranno in quel di Tokyo dal 24 luglio al 9 agosto.

In ogni caso… Forza Azzurri!

 

 

A. b. C. Alberto Caboni

A. b. C. Alberto Caboni

Nato l’anno dopo il trionfo del Mundial Spagnolo nella millenaria città di Cagliari, muove i suoi primi passi con una penna in mano, alla ricerca costante di fogli bianchi da riempire di lettere, parole, periodi, paragrafi. Dietro l’acronimo-pseudonimo si nasconde un essere senza volto (o quasi).

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