007 – Il mio nome è 10, 10 curiosità su James Bond

Nato dalla penna di Ian Fleming e divenuto –sin dagli albori – un idolo totale. Imitato e copiato dagli uomini per il suo impeccabile stile, adorato dal gentil sesso (che lui non disdegna assolutamente, of course).

Fedele suddito di Sua Regina, l’agente segreto 007, più conosciuto con il nome di “Bond, James Bond”, ci ha fatto e ci fa sognare ancora oggi.

Diventate Spie anche voi: vi rivelerò 10 curiosità sull’Agente Segreto più famoso (occhio alle cimici, siamo sotto copertura).

 

  1. Il mio nome è Bond, James Bond. Quando crei il payoff vincente (e ripetuto)

Il personaggio di James Bond, nato dalla fantasia dello scrittore inglese Ian Fleming, venne presto proposto all’interno di lungometraggi pensati per il cinema. Attualmente sono ben 24 le pellicole che vedono protagonista l’iconico Agente Segreto. Il suo motto, celeberrimo, è stato utilizzato per 25 volte (in 24 film). Quando si dice che lo slogan funziona alla grande.

 

  1. Quanti possibili volti per 007 (oltre quelli noti)

In quasi settant’anni di film, il volto di 007 è cambiato (così com’è naturale, visto il passare il tempo): da Sean Connery al poco adatto George Lazenby (che venne chiamato solo per una pellicola), da Roger Moore a Timothy Dalton sino ai moderni Pierce Brosnan e Daniel Craig. Tuttavia, diversi attori vennero contattati –di volta in volta- per interpretare Mr. Bond. Tra i nomi più eclatanti ricordiamo Cary Grant, Christopher Lee, Clint Eastwood, Liam Neeson; tra i (personalmente) meno probabili abbiamo Sam Neil (Alan Grant nei primi 3 film del franchise “Jurassic Park”), Hugh Grant (Nothing Hill, About a Boy) e…Adam West, il Batman della serie televisiva anni ’60. Tra gli “outsider” molto spesso ricorsero i nomi di Gerald “300” Butler o di Will “scegliete il film che più vi piace” Smith. Mica male, un James Bond come Willy, che ne pensate?

 

  1. James Bond fuma un botto (ma al cinema ha smesso)

Nella versione primigenia di Ian Fleming, James Bond è un fumatore incallito, con una media di 70 sigarette al giorno. (Credo che neanche il più accanito tra i muratori posa superarlo). L’ultima volta che si è visto l’agente segreto fumarsi una paglia aveva il volto di Brosnan. Da quando c’è Daniel Craig, le sigarette sono scomparse dalla pellicola (e dall’alito) del nostro sciupafemmine in smoking.

 

  1. Il punto debole di 007? La pelata (almeno per il primo)

Il primo attore a prestare volto e voce a 007 è stato Sir Sean Connery. Alto, muscoloso, sguardo penetrante, lineamenti eleganti, perfetto in smoking e in costume da bagno… insomma, perfetto. Tranne che per un piccolo dettaglio: Connery era già affetto da calvizie. Per non far perdere l’appeal a Mr. Bond (erano altri tempi, in cui una chioma fluente voleva dire tanto), Connery indossava un parrucchino. Durante una delle tante scene di lotta, l’antagonista di turno tirò via quel gatto che Connery aveva in testa (scusate, non ho resistito). La scena, ovviamente, venne rigirata e il Toupet fissato al cranio dello scozzese con il nastro.

 

  1. Casinò Royale ha fatto il Botto? E io festeggio con una nuova macchina da scrivere (d’oro)

Per festeggiare il successo del primo libro pubblicato, “Casinò Royale” del 1953, Ian Fleming decise di farsi un “regalino”. Una cosetta da nulla, diciamo: una nuova macchina da scrivere placcata in oro che utilizzò per scrivere gli altri Romanzi. Molti, molti anni dopo Pierce Brosnan acquistò l’oggetto all’asta, pagandola giusto 52.000 sterline.

 

  1. What If? E se il Regista fosse stato…

Non solo il ruolo di 007 era ambito ma anche la poltrona del Director. E anche qui abbiamo un bel po’ di notizie niente male. Sapete che Alfred Hitchcock venne scartato dai produttori solo perché “La donna che visse due volte”, il film che aveva diretto poco tempo prima, non aveva fatto il Boom al botteghino? Anni dopo una sorte simile capitò a Steven Spielberg, non uno qualsiasi. Troppo giovane e inesperto, dissero. Per consolarsi, Spielberg accettò la proposta di un certo George Lucas per un filmetto niente male, “Indiana Jones e i Predatori dell’Arca Perduta”.

 

  1. L’istruttore troppo deciso ruppe il polso di Mr. Bond

Nel 1983, dopo anni di distanza dal personaggio, Sean Connery ritornò a vestire i panni dell’Agente Segreto. Per l’occasione prese lezioni di arti marziali. Il suo istruttore, durante le prove, intervenne in maniera un po’ troppo decisa, spezzando il polso allo scozzese. Quell’istruttore, pochi anni dopo, esordirà sul grande schermo con una serie di pellicole incentrate sulle arti marziali. Il suo nome? Steven Seagal

 

  1. Che significato hanno gli 00?

James Bond, Agente Segreto 007. Tutto molto bello, ok, ma che significato ha la Sigla? Il doppio 0 non indica la Farina (Ok, questa potevo risparmiarvela), bensì la cosiddetta “Licenza di Uccidere”. Il numero “7” è personale e identificativo dell’agente. Nei romanzi di Fleming si fa riferimento ai precedenti “00”: sono morti in azione o dispersi. Succede, quando si combatte il Male.

 

  1. 007 il gentiluomo (soprattutto quando lo interpreta Craig)

In “Casinò Royale”, pellicola del 2006 con Daniel Craig ed Eva Green, c’è una scena dove i protagonisti parlano mentre sono seduti dentro una doccia. Originariamente, la Green avrebbe dovuto girare la scena in abito adamitico (tutta ignuda, insomma). Craig puntò i piedi, sostenendo che non avrebbe girato la scena. “O la giriamo tutti e due nudi oppure nulla”. Per il sommo dispiacere delle ammiratrici di Daniel, la scena venne girata con entrambi gli attori vestiti. Che gentiluomo, Daniel. Degno di Bond.

 

  1. Quante Girl per il nostro Bond

In ogni film della serie non mancano alcuni elementi chiave: un paino malvagio da sventare, un Villain genialmente crudele da sconfiggere e una Girl dalle mille sfumature (solitamente è dalla parte del bene, ma ci sono eccezioni). Dall’iconica Ursula Andress e il suo bikini ad Halle Berry (che cita la stessa scena quarant’anni dopo), da Sophie “Il Tempo delle Mele” Marceau a Famke Janssen sino ad arrivare ad Eva Green. Esistono speciali classifiche per premiare la migliore Bond Girl: e voi chi preferite?

 

Intrigante, elegante, super accessoriato e semplicemente unico: è Mr. Bond, James Bond, Agente Speciale di Sua Maestà, al servizio dell’umanità. Meno male che c’è lui!

A. b. C. Alberto Caboni

A. b. C. Alberto Caboni

Nato l’anno dopo il trionfo del Mundial Spagnolo nella millenaria città di Cagliari, muove i suoi primi passi con una penna in mano, alla ricerca costante di fogli bianchi da riempire di lettere, parole, periodi, paragrafi. Dietro l’acronimo-pseudonimo si nasconde un essere senza volto (o quasi).

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