Il Cagliari di Pisacane é chiamato a riprendersi dopo la bruciante sconfitta subita in casa della Fiorentina e per farlo dovrà vedersela con il sempre portentoso Milan, reduce dalla sconfitta nell’ultimo turno con il Sassuolo. Pisacane dispone Frankie nella difesa a tre e ripropone il trequartista a centrocampo, con Sulev che si schiera alle spalle della coppia Kingstone-Bolzan.
Il match comincia subito con un ritmo altissimo, con entrambe le compagini che eseguono un pressing costante alla ricerca della ripartenza veloce.
La grande velocità di gioco sostenuta porta spesso a lasciare grandi spazi e nei primi cinque minuti entrambe le compagini ne approfittano per provare a fare male.
Al 4′ i rossoneri riescono a costruire l’azione sulla destra consegnando un rasoterra al centro per Turco, che fortunatamente per il Cagliari aggancia male consegnando la sfera tra le braccia di Iliev.
Un minuto più tardi é Bolzan a essere lanciato in solitaria verso la porta ma il numero 19 perde il tempo del passaggio e dopo un dribbling é costretto a fare ripartire l’azione.
Al 14′ il Milan sbaglia un passaggio orizzontale sanguinoso a centrocampo consegnando la palla a Sulev, il quale la trasporta sino a dentro l’area tentando con un tiro deciso ma trovando la risposta di Colzani che mette in angolo.
Il numero 17 si fa nuovamente sentire dalle parti di Colzani al 19′ con un bel rasoterra angolato che viene respinto dal portiere rossonero.
Due giri di lancetta più tardi, é il Milan a rendersi pericoloso con un’azione confusa all’interno dell’area rossoblù da cui scaturisce un passaggio potente al centro per Turco, che prova a indirizzare con il tacco trovando però una deviazione troppo leggera che è bloccata da Iliev.
La gara regala grande spettacolo e tanti spazi da attaccare e proprio all’interno di uno di questi, il Cagliari passa in vantaggio. Al 26′ Kingstone riesce ad essere più deciso sull’uscita con i piedi di Colzani per respingere una palla capitata al limite dell’area, e una volta conquistato il possesso nel contrasto con l’estremo difensore, continua la sua corsa depositando in rete il goal del vantaggio arrivato a pochi centimetri dalla linea. Grande goal di Kingstone che con la sua caparbietà é riuscito a crearsi un’azione favorevole dal nulla e a portare in vantaggio i suoi in una gara equilibrata.
I rossoneri non ci stanno e vanno vicinissimi a riequilibrare la partita già al 33′, quando riescono a insaccare la sfera in porta ma si vedono annullare la rete per posizione di fuorigioco.
L’urlo di gioia degli ospiti é però rimandato solo di pochi minuti perché al 41′ il Milan pareggia. Lancio dalla difesa di Eletu per l’inserimento di Turco, che con uno stop a seguire bellissimo addomestica e orienta la sfera superando Iliev in uscita e depositando a porta sguarnita la rete del pareggio. Bellissimo goal dell’attaccante rossonero che con un controllo di gran classe punisce in contropiede la retroguardia isolana.
La prima metà di gara si conclude con un pareggio che rispecchia i valori messi in campo e la vivacità delle azioni durante i primi quarantacinque minuti di gioco e la ripresa mantiene con lo stesso copione del primo tempo, con le due squadre che si pressano senza sosta cercando di sfruttare il minimo errore avversario.
Al 51′ Bolzan viene servito da un bel diagonale di Kingstone al limite dell’area ma non riesce a inquadrare la porta dopo un il controllo a rientrare.
L’episodio che cambia il volto del match arriva però al minuto cinquantanove, quando Vinciguerra, entrato in campo da neanche un minuto, prova a involarsi verso la porta avversaria su un lancio della difesa ma viene atterrato in modo palese da Nissen. Per l’arbitro non ci sono dubbi e arriva il cartellino rosso nei confronti del difensore rossonero, che lascia i suoi in dieci uomini per l’ultima mezz’ora di gioco.
Sulla punizione scaturita dal fallo di Nissen, Sulev tenta direttamente in porta nonostante la distanza considerevole ma si vede deviare in angolo il tiro dall’attento Colzani.
Dieci lunghezze più tardi, Liteta prova la conclusione rasoterra angolata da posizione considerevole ma il tentativo si spegne di poco a lato.
Negli ultimi dieci minuti l’assedio dei sardi si fa soffocante e le occasioni che fioccano in area di rigore sono tutte per Kingstone.
Il numero 20, infatti, va vicino al goal prima all’84’, sul bel cross sul secondo palo di Marcolini con il tiro che termina però a lato, poi all’88, con la zuccata potente su cross da angolo che termina alta, ancora all’89, mandando alta l’incornata sul cross dalla sinistra di Marini, e infine al 94′, quando non riesce a inquadrare la porta nell’ultima azione del match con un colpo di testa ancora una volta impreciso.
Il Cagliari esce dallo scontro con i rossoneri con un punto che sarebbe stato un buon bottino da immaginare alla vigilia ma che lascia un po’ l’amaro in bocca per l’occasione creatasi con la superiorità numerica nell’ultima mezz’ora di gioco. Nonostante il rammarico, Pisacane deve essere soddisfatto dei suoi, che dopo la partita incolore di Firenze sono riusciti a riprendersi e a mettere alle strette una delle squadre più in forma del campionato interpretando la partita in modo autorevole e coraggioso. Ora l’obiettivo é cercare di ridurre il più possibile la distanza con le avversarie meglio piazzate già a partire dalla prossima sfida contro la Cremonese, in un match all’apparenza semplice ma che nasconde più di un’insidia.



Commento a Caldo | Cagliari – Cosenza 2-0